Alexander Zverev vola in finale a Wimbledon: dopo 31 anni un tedesco nell'ultimo atto maschile
10/07/2026
Keith Allison from Hanover, MD, USA / Wikimedia Commons / CC BY-SA 2.0
Summary
Alexander Zverev ha battuto il britannico Arthur Fery 7-6(0), 6-2, 6-4 nella semifinale di Wimbledon, diventando il primo tennista tedesco a raggiungere la finale maschile dal 1995, anno dell'ultima apparizione di Boris Becker. Domenica il numero tre del mondo sfiderà Jannik Sinner o Novak Djokovic per il titolo.
Il tennista tedesco Alexander Zverev ha sconfitto venerdì il britannico Arthur Fery con il punteggio di 7-6(0), 6-2, 6-4 nella semifinale maschile di Wimbledon, qualificandosi per la finale del torneo, dove domenica affronterà Jannik Sinner o Novak Djokovic.
Un'impresa storica per il tennis tedesco
Alexander Zverev è il primo tedesco a raggiungere la finale del singolare maschile di Wimbledon in 31 anni. L'ultimo a riuscirci fu Boris Becker nel 1995. Con la semifinale vinta venerdì sul Centre Court contro il britannico Arthur Fery, il numero tre del mondo ha messo fine alla favola del wild card britannico, che era arrivato a un passo dalla finale partendo dal numero 114 del ranking ATP.
Zverev si è imposto con i parziali di 7-6(0), 6-2, 6-4 in due ore e 13 minuti di gioco, trasformando il suo primo match point. È il suo quinto Grand Slam finale in carriera e arriva a poco più di cinque settimane dal trionfo agli Open di Francia, dove aveva conquistato il primo titolo Major della sua carriera. Il 29enne di Amburgo si è mostrato visibilmente sollevato dopo il punto decisivo.
Un primo set deciso al tie-break
Il primo set è stato il più combattuto della partita. Fery, sostenuto dal pubblico di casa, ha tenuto testa a Zverev fino al tie-break. La partita si è decisa al tie-break, che Zverev ha dominato con un perentorio 7-0, primo tie-break perso da Fery nell'intero torneo. Il pubblico ha rumoreggiato in più occasioni, tanto che l'arbitro ha dovuto chiedere ai presenti di mantenere il silenzio durante gli scambi, auspicando che il pubblico «wenn möglich» non facesse rumore durante gli scambi.
Nel secondo set Zverev ha preso il comando delle operazioni e non l'ha più mollato. Il break iniziale ha permesso al tennista di Amburgo di portarsi rapidamente sul 2-1, poi sul 4-1, prima di chiudere con un netto 6-2 in un'ora e 31 minuti totali di partita. La percentuale di punti con il servizio è stata elevata, segno di una prestazione solida in un torneo che, sulle superfici erbose, lo aveva visto in passato soffrire.
La favola di Fery finisce in semifinale
Arthur Fery, 23enne britannico, è entrato nel tabellone grazie a una wild card, come era successo in precedenza solo al croato Goran Ivanisevic, poi campione a Wimbledon. Il giovane aveva frequentato una scuola a poco più di un chilometro e mezzo dai campi del Church Road, circostanza che gli ha conquistato le simpatie del pubblico. In semifinale ha trovato un avversario troppo solido. Il suo exploit vale comunque un salto di circa 80 posizioni nel ranking ATP.
Dopo aver conquistato il primo set, Zverev ha controllato l'andamento del match con esperienza. La pressione esercitata sul servizio di Fery è cresciuta progressivamente, mentre il tennista tedesco è rimasto saldo sulla propria battuta. Anche nel terzo set, strappando il break per il 3-2, Zverev ha messo in ghiaccio la partita senza concedere palle break significative al rivale.
Il pubblico britannico, in gran parte tifoso per Fery, ha fatto il possibile per sostenere il proprio beniamino. Sugli spalti del Centre Court erano presenti circa 15.000 spettatori, molti dei quali britannici. Dai primi scambi hanno accolto con entusiasmo ogni vincita del loro rappresentante. La spinta del pubblico non è bastata a ribaltare l'esito di una partita a senso unico dal secondo set in poi.
Le parole di Zverev e il pronostico di Becker
Zverev ha commentato la vittoria con parole di soddisfazione: «Ich bin unglaublich glücklich und stolz», ha dichiarato sul campo. E ancora: «Und plötzlich stehe ich im Finale. Ich bin unglaublich stolz und glücklich». Il riferimento è al momento in cui ha realizzato di essere in finale, dopo una carriera nella quale Wimbledon era stato lo Slam più problematico. Ha aggiunto: «Dieser Grand Slam war immer der, bei dem ich am meisten zu kämpfen hatte».
Il tre volte vincitore di Wimbledon Boris Becker aveva indicato Zverev come favorito prima della semifinale: «Das ist die Chance seines Lebens, und das meine ich im Ernst, Wimbledon zu gewinnen». Una previsione avverata, almeno per la fase del torneo che si è chiusa venerdì. «Jetzt voller Fokus auf das Finale», ha detto il tedesco dopo la semifinale, dichiarando di non avere preferenze sull'avversario: «Ob es im Finale der Titelverteidiger wird oder der, der hier schon gefühlt 48-mal gewonnen hat mit Novak Djokovic, ist eigentlich egal».
Verso la finale di domenica
Zverev si prepara ora a una finale che lo può consacrare come terzo tedesco a vincere il singolare maschile nell'era Open del tennis, dopo Boris Becker, trionfatore nel 1985, 1986 e 1989, e Michael Stich nel 1991. Nell'era professionistica dal 1968, il tennista tedesco si unisce a Stich e Becker come finalisti. Includendo anche Gottfried Von Cramm (1935-37) e Wilhelm Bungert (1967) nella storia del torneo, il suo nome si aggiunge alla tradizione tennistica tedesca a Wimbledon.
Sul fronte italiano, Jannik Sinner ha intanto staccato il pass per la finale battendo Novak Djokovic 6-4, 6-4, 6-4 nell'altra semifinale. Il numero uno del mondo è campione in carica e punta al bis dopo il trionfo dello scorso anno. Per il tennista altoatesino si tratta dell'ennesima conferma ad altissimi livelli sull'erba londinese.
Sinner e Djokovic in lizza per la sfida decisiva
Il bilancio complessivo racconta di un giocatore che ha ritrovato fiducia dopo il successo al Roland Garros, vinto il 7 giugno. La mentalità con cui ha affrontato la semifinale, gestita con autorità senza farsi condizionare dal pubblico avverso, è apparsa diversa rispetto al passato. Con la finale conquistata, Zverev sorpasserà lo spagnolo Carlos Alcaraz, attualmente fermo per infortunio, e da lunedì salirà al numero due del ranking mondiale.
La sensazione è che il percorso di Zverev nel 2026 sia entrato nella sua fase di maturazione definitiva. La combinazione tra il primo Major e una finale a Wimbledon mancata per oltre un decennio restituisce il senso di una stagione storica per il tennis tedesco. In caso di trionfo domenica, sarebbe il 14esimo titolo Slam della carriera considerando anche i tornei femminili vinti dalla connazionale Angelique Kerber nel 2018, ultimo successo tedesco a Wimbledon tra i due generi.
L'avversario di Zverev uscirà dalla semifinale tra Sinner e Djokovic, in programma sabato. Il serbo, 39 anni, detiene il record di 24 titoli Slam ed è alla ricerca di un altro capitolo nella sua leggenda. Il 24enne altoatesino è invece alla ricerca del bis dopo il titolo del 2025. Per Zverev sarà il quinto Slam finale, il secondo consecutivo dopo Parigi, e una vittoria significherebbe eguagliare il numero di finali Slam vinte nella stessa stagione, evento raro nel tennis moderno.
Zverev in finale a Wimbledon 2026: sfida a Sinner o Djokovic | quotidiano360