Mülheim an der Ruhr, 12 giugno 2026

Una sezione dell'autostrada A40 nella zona di Mülheim an der Ruhr, tra le più trafficate della Ruhr, è chiusa in entrambe le direzioni dalle 21:00 di venerdì 12 giugno 2026 e per dieci giorni per consentire a specialisti di bonificare il terreno da ordigni inesplosi della Seconda guerra mondiale.

Cosa è cambiato dal 12 giugno

A partire dalle ore 21:00 di venerdì 12 giugno 2026, il tratto compreso tra gli svincoli Mülheim-Heißen e Mülheim-Winkhausen è chiuso al traffico in entrambe le direzioni, come comunicato dalla Autobahn GmbH. La chiusura, della durata prevista di dieci giorni, è finalizzata alla ricerca di bombe e residuati bellici della Seconda guerra mondiale prima dell'avvio di lavori di costruzione pianificati nella zona di Mülheim an der Ruhr. "Anlass sind geplante Bauarbeiten bei Mülheim an der Ruhr", ha precisato l'ente gestore.

L'A40 è una delle arterie principali del bacino della Ruhr. Sul tratto compreso tra Duisburg ed Essen transitano quotidianamente, secondo i dati della Autobahn GmbH, tra 80.000 e 90.000 veicoli. Il segmento è considerato un punto critico per il traffico nel Ruhr occidentale e la sua sezione più trafficata, tra Duisburg ed Essen, è destinata a essere ampliata a sei corsie nei prossimi anni, un intervento che richiederà anche la ricostruzione di 16 ponti in una regione densamente popolata. "Eine der meistbefahrenen Autobahnen des Ruhrgebiets", si legge nelle comunicazioni ufficiali.

Per consentire le verifiche, la carreggiata dovrà essere prima rimossa e poi ripristinata, come previsto dai protocolli di bonifica. "Um nach Bomben und Munitionsresten zu suchen, muss die Fahrbahn zuerst abgetragen und danach wiederhergestellt werden", ha spiegato l'Autobahn GmbH. Sebbene la zona da ispezionare sia limitata a circa venti metri, l'effetto sulla viabilità si estende a un'area ben più ampia.

Dettagli della chiusura e percorso alternativo

Le deviazioni sono state definite in modo da aggirare l'intero tratto chiuso. Il percorso alternativo consigliato per chi proviene da Duisburg in direzione Essen prevede di uscire già al Kreuz Duisburg, imboccare la A59 verso il Kreuz Duisburg Süd, proseguire sulla A524 fino al Kreuz Breitscheid e infine raggiungere la A52 in direzione del Dreieck Essen-Ost, dove si rientra sulla A40. Il tragitto complessivo, normalmente di poco superiore ai 20 chilometri, si allunga fino a quasi 40 chilometri.

Automobilisti e camionisti che percorrono l'asse Duisburg-Essen devono mettere in conto tempi di percorrenza sensibilmente più lunghi, come raccomandato dalle autorità: "Autofahrer und Lastwagenfahrer zwischen Duisburg und Essen sollten daher mehr Zeit einplanen." Il tratto chiuso si colloca in una delle aree a maggiore densità di traffico del Nordreno-Vestfalia, e la sua indisponibilità per dieci giorni si ripercuote su una rete stradale regionale già sottoposta a numerosi cantieri.

Reazioni di residenti e imprese

La chiusura colpisce in primo luogo i residenti e le imprese che dipendono quotidianamente dalla A40. David Richter, artigiano di Duisburg che percorre l'autostrada ogni giorno per raggiungere i clienti, ha definito l'interruzione "katastrophal" per la sua attività. L'uomo, che lavora presso un'azienda di risanamento di tetti e facciate e parte alle 7:00 del mattino con i furgoni, ha dichiarato: "Die Autobahn gehört mit zu meinem Beruf", e ha spiegato che ora dovrà uscire molto prima: "Jetzt müssen wir noch früher los, ich rechne mit 40 Minuten durch die Umwege".

Sulla base di esperienze precedenti, gli operatori locali temono anche un calo della clientela. Un commerciante della zona, interpellato dai giornalisti, ha ricordato come durante l'ultima chiusura i clienti siano diminuiti di circa il venti per cento: "Ich weiß von der letzten Sperrung, dass ungefähr zwanzig Prozent weniger Kunden kommen", ha detto. Anche Ümit Yilmaz, che gestisce un chiosco di pollo arrosto nelle vicinanze del tratto chiuso, si è detto preoccupato per le perdite di fatturato, pur riconoscendo la necessità dell'intervento: "Irgendwann muss das gemacht werden und über ne Fliegerbombe will ja auch keiner drüber fahren."

Non manca chi, tra i residenti, reagisce con filosofia. Birgit Westphal, che stava caricando la spesa nella propria utilitaria in un parcheggio ai margini della A40 nel quartiere Winkhausen di Mülheim, ha commentato: "Hilft ja nichts. Ich müsste über die Altendorfer Straße, da kann man nicht mal eben schnell ausweichen", riferendosi alla difficoltà di trovare percorsi alternativi all'interno del tessuto urbano. Poco più in là, il pensionato Hans Kirchberg ha accolto la notizia con ironia: "Aber bei unserem Glück finden se bestimmt was", ha sorriso, lasciando poi che il marito Hans intervenisse aggiungendo: "Wir sind Rentner und hätten ja Zeit, aber die sind ja eigentlich immer am ungeduldigsten."

C'è anche chi ammette candidamente di non essere al corrente della chiusura, come David Fischer, che si è detto "völlig überrascht" dalla notizia. L'uomo, dovendo partire presto, ha commentato: "Jetzt werde ich wohl noch früher aufstehen müssen und mein Wecker geht schon um 6 Uhr", per poi aggiungere con un'alzata di spalle: "Aber was sollen wir machen, wir können es nicht ändern." Un altro residente ha riassunto così il sentimento diffuso davanti ai cantieri che si moltiplicano: "Wo sollen wir denn herfahren, es sind doch überall nur noch Baustellen?"

Il futuro a sei corsie della A40

La chiusura si inserisce in un piano più ampio di ammodernamento dell'asse Duisburg-Essen. Secondo le informazioni diffuse, la A40 dovrà essere ampliata a sei corsie nel tratto più trafficato, con un progetto che prevede anche la demolizione e ricostruzione di 16 ponti nella regione. La tratta è descritta come "hoch belastet" e rappresenta uno dei principali collegamenti est-ovest del Ruhrgebiet. L'attuale interruzione, benché limitata a un segmento molto corto, costituisce dunque un primo passo di una trasformazione infrastrutturale che si protrarrà negli anni.

L'indagine sui residuati bellici è una prassi consolidata in Renania settentrionale-Vestfalia, dove i bombardamenti della Seconda guerra mondiale hanno lasciato un numero consistente di ordigni inesplosi nel sottosuolo. Ogni cantiere di una certa entità richiede, per legge, una bonifica preventiva che può comportare l'evacuazione delle aree circostanti e, come in questo caso, la chiusura prolungata di un'infrastruttura viaria strategica. La scelta di concentrare i lavori in dieci giorni consecutivi mira a limitare la durata complessiva del disagio.

Per i pendolari, le imprese di trasporto e i residenti, l'appuntamento dei prossimi giorni sarà dunque un test di resistenza. La deviazione obbligata, la prospettiva di file più lunghe e la riduzione dei passaggi davanti alle attività commerciali locali si sommano alla preoccupazione per il ritrovamento, o meno, di ordigni nel sottosuolo. "Eine der meistbefahrenen Autobahnen des Ruhrgebiets wird für zehn Tage gesperrt, damit Fachleute ein Stück der A40 auf Blindgänger aus dem Zweiten Weltkrieg überprüfen können", ha sintetizzato l'emittente WDR, che ha raccolto le reazioni di residenti e imprenditori nelle ore immediatamente precedenti l'avvio della chiusura.