A Locarno prende il via la 79ª edizione del festival del film con la prima mondiale di "Les yeux verts"
Locarno, 05 agosto 2026
Kevin Payravi / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
A Locarno è iniziata stasera la 79ª edizione del Festival internazionale del film, aperta dalla prima mondiale del dramma franco-belga-svedese "Les yeux verts". Nei prossimi undici giorni il programma proporrà 233 cortometraggi, lungometraggi, documentari e film sperimentali provenienti da tutto il mondo, distribuiti tra le varie sezioni competitive e non.
Locarno, 05 agosto 2026
La 79ª edizione del Festival internazionale del film di Locarno si è aperta stasera con la prima mondiale del dramma franco-belga-svedese "Les yeux verts" ("Die grünen Augen"), dando il via a undici giorni di programmazione che comprenderanno 233 cortometraggi, lungometraggi, documentari e pellicole sperimentali provenienti da tutto il mondo.
La cerimonia di apertura si è svolta nella cornice della tradizionale gala all'aperto sulla Piazza Grande, dove il pubblico ha potuto assistere per la prima volta alla proiezione di "Les yeux verts", una coproduzione franco-belga-svedese che dà il tono all'edizione numero 79 della manifestazione. Il film, come riportato da più fonti tra cui la Neue Zürcher Zeitung, segna l'avvio ufficiale di una delle rassegne cinematografiche più longeve d'Europa.
La serata inaugurale sulla Piazza Grande
Nel corso dei prossimi undici giorni, il festival presenterà un totale di 233 opere — tra cortometraggi, lungometraggi, documentari e film sperimentali — distribuite tra le diverse sezioni competitive e i programmi speciali. La selezione, descritta come eterogenea e internazionale, raccoglie produzioni provenienti da tutto il mondo, confermando la vocazione della rassegna ticinese a offrire una panoramica ampia della cinematografia contemporanea.
Tra le personalità attese nel corso della kermesse figura Isabella Rossellini, citata dalle cronache come protagonista di alcuni degli appuntamenti della manifestazione. La sua presenza si inserisce nella tradizione del festival, che ogni anno invita figure di rilievo del panorama cinematografico internazionale a incontrare il pubblico e la stampa specializzata.
Un programma ampio e internazionale
Il programma delle sezioni competitive include, tra le altre proposte, lavori di registi come Denis Côté, Ann Oren e Isabelle Stever, citati nella copertura della Neue Zürcher Zeitung. Le loro opere si collocano all'interno di una programmazione che mira a coniugare autori affermati e nuove voci del cinema indipendente, mantenendo l'equilibrio tra sperimentazione e accessibilità che caratterizza la linea editoriale della rassegna.
Dal punto di vista geografico, la selezione riflette una marcata attenzione al panorama asiatico ed europeo: oltre alle produzioni franco-belga-svedesi in apertura, figurano opere di autori sudcoreani e canadesi, segnalate nella programmazione delle sezioni competitive. Questa apertura internazionale è uno degli elementi che, fin dalla fondazione, ha distinto il Festival di Locarno da altre manifestazioni europee di pari livello.
I protagonisti e le sezioni competitive
La scelta di aprire l'edizione con un film frutto di una cooperazione tra più Paesi risponde alla volontà, espressa dalla direzione del festival, di sottolineare il carattere transnazionale del cinema contemporaneo. "Les yeux verts", in particolare, viene descritto dalle cronache come un dramma dalle tinte intimiste, adatto a inaugurare una rassegna che intende valorizzare la diversità linguistica e culturale delle produzioni in concorso.
Le proiezioni si svolgeranno nelle sale tradizionali del festival e, per alcune serate, torneranno protagonista lo schermo all'aperto della Piazza Grande, capace di accogliere migliaia di spettatori. La combinazione tra luoghi storici e spazi urbani rappresenta da decenni uno dei tratti distintivi dell'esperienza locarnese, apprezzata tanto dal pubblico locale quanto dagli accreditati internazionali.
Accanto alle proiezioni, il festival offrirà il consueto calendario di incontri, masterclass e retrospettive dedicati a figure e temi del cinema. Tra gli appuntamenti più attesi figurano quelli che vedranno protagonisti Isabella Rossellini e i registi in concorso, momenti che tradizionalmente arricchiscono l'offerta culturale della rassegna e contribuiscono al suo prestigio nel circuito dei festival internazionali.
Gli appuntamenti collaterali e la chiusura
Il festival si concluderà dopo undici giorni di programmazione, con la cerimonia di premiazione prevista per il fine settimana di chiusura. I premi delle diverse sezioni competitive — dal Pardo d'oro ai riconoscimenti dedicati ai cortometraggi, ai documentari e alle opere sperimentali — rappresentano, ogni anno, un trampolino di lancio per autori emergenti e un riconoscimento per i cineasti già affermati.
L'apertura di questa 79ª edizione arriva in un momento di attenzione crescente verso il cinema d'autore in Europa, e la rassegna ticinese si conferma come uno degli appuntamenti di riferimento della stagione estiva dei festival. La direzione ha sottolineato come l'obiettivo della nuova edizione sia quello di continuare a offrire uno spazio in cui il cinema, nelle sue forme più diverse, possa incontrare un pubblico ampio e internazionale.
Nel complesso, la serata inaugurale si è svolta senza incidenti, con il pubblico che ha gremito la Piazza Grande per assistere alla prima proiezione ufficiale. Le prossime giornate saranno dedicate alle competizioni, alle proiezioni speciali e agli eventi collaterali, in un calendario denso che culminerà con l'assegnazione dei premi finali.
Questions & Answers
Quale film ha aperto il 79° Festival di Locarno?
La 79ª edizione è stata aperta dalla prima mondiale del dramma franco-belga-svedese "Les yeux verts" ("Die grünen Augen"), come riportato dalla Neue Zürcher Zeitung.
Quanti film sono in programma al festival di Locarno nel 2026?
Il festival propone 233 cortometraggi, lungometraggi, documentari e film sperimentali provenienti da tutto il mondo, distribuiti tra le diverse sezioni competitive e i programmi speciali.
Chi sono alcuni dei registi e delle personalità attese a Locarno 2026?
Tra i protagonisti annunciati figurano Isabella Rossellini e i registi Denis Côté, Ann Oren e Isabelle Stever, citati nella copertura della Neue Zürcher Zeitung.
Locarno 2026: apre il 79° festival con Les yeux verts | quotidiano360