Washington, 04 luglio 2026

250 anni fa, il 4 luglio 1776, il Congresso Continentale di Filadelfia approvò la Dichiarazione d'Indipendenza delle 13 colonie britanniche nel Nord America, fondando così gli Stati Uniti d'America.

Il 4 luglio 1776, 39 dei 55 delegati adottarono la Dichiarazione, scritta dal 33enne Thomas Jefferson. Jefferson, intellettuale e grande proprietario terriero della Virginia, era il membro più giovane del comitato di cinque persone che il Secondo Congresso Continentale aveva incaricato della redazione già nel giugno 1776. In una piccola stanza in affitto a Filadelfia, vergò il testo in 17 giorni.

Lo scritto, lungo complessivamente 1337 parole, legittima la rivoluzione, ma vincola tale legittimazione a una condizione esplicita: la separazione è giustificata soltanto se assolutamente necessaria. Nella stesura Jefferson si basò sull'illuminista europeo John Locke nonché su testi già scritti dagli stessi rivoluzionari, tra cui «Common Sense» di Thomas Paine, «Pensieri sul governo» di John Adams e la «Dichiarazione delle ragioni e della necessità di prendere le armi», redatta da Jefferson insieme a John Dickinson.