Vigile Taucha assolto: multa annullata a Eilenburg | quotidiano360
Vigile del fuoco volontario assolto a Eilenburg: il tribunale annulla la multa per eccesso di velocità durante un intervento
Eilenburg, 09 giugno 2026
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Summary
Un vigile del fuoco volontario di Taucha è stato assolto dal tribunale distrettuale di Eilenburg, che ha annullato una multa di 369 euro e il divieto di guida inflitti dopo un eccesso di velocità in un cantiere durante un intervento di soccorso. Il giudice ha giudicato illegittima la limitazione temporanea a 30 km/h, riducendo la sanzione a una semplice infrazione di 19 km/h.
Eilenburg, 09 giugno 2026
Il tribunale distrettuale di Eilenburg ha accolto il ricorso di Ray Lange, vigile del fuoco volontario di Taucha, annullando la multa e il mese di divieto di guida che gli erano stati comminati per un eccesso di velocità registrato in un cantiere mentre si recava a un intervento per un allarme incendio in una scuola primaria nel maggio 2025.
I fatti: 69 km/h in un cantiere durante un intervento
Il caso aveva attirato una notevole attenzione mediatica per la sua particolarità: un soccorritore, impegnato in una chiamata d'urgenza, si era visto recapitare una sanzione pesante per aver superato i limiti vigenti all'interno di un'area di cantiere. La vicenda si è conclusa con un'assoluzione pronunciata martedì dal giudice Peter Gottschaldt del tribunale di Eilenburg, in Sassonia.
Secondo quanto riferito da un reporter della MDR presente in aula, l'udienza si è svolta senza che un rappresentante dell'autorità amministrativa competente fosse presente. Un testimone ha confermato la versione fornita dall'imputato, che ha sottolineato come i dispositivi di emergenza fossero attivi al momento del passaggio: "Blaulicht und Sirene seien zudem eingeschaltet gewesen".
L'episporto risale ai primi di maggio del 2025, quando Lange, di professione soccorritore d'emergenza, fu convocato per una segnalazione di incendio presso una scuola primaria. Durante il tragitto fu rilevato da un autovelox mentre percorreva un tratto di cantiere a 69 chilometri orari, a fronte di un limite temporaneo di 30 chilometri orari.
La posizione delcittà e la difesa di Lange
La città aveva quindi emesso un provvedimento sanzionatorio comprensivo di 369 euro di multa, due punti sul registro di idoneità alla guida e un mese di divieto di guida. L'ufficio dell'ordine pubblico aveva motivato la propria posizione sostenendo che la velocità tenuta dal conducente fosse sproporzionata e non adattata alle circostanze, anche in considerazione della visibilità limitata causata da una recinzione di cantiere: "Die gefahrene Geschwindigkeit sei unverhältnismäßig gewesen und nicht den Umständen angepasst – auch wegen eingeschränkter Sicht durch einen Bauzaun".
Dal canto suo Lange ha difeso la propria condotta fin dall'apertura del procedimento, dichiarando di essersi messo alla guida con sirene e lampeggianti accesi e di aver prestato attenzione a non mettere in pericolo nessuno: "Ich wurde wegen einer Brandmeldung an einer Grundschule alarmiert, war mit Blaulicht und Martinshorn unterwegs und habe darauf geachtet, niemanden zu gefährden". Ha inoltre aggiunto: "Ich hatte keinen Gegenverkehr, und es war an der Stelle auch kein Fußgänger oder Radfahrer unterwegs" e "Ich habe niemanden gefährdet".
Una delle circostanze addotte a propria difesa dall'imputato riguardava la dotazione di personale della caserma al momento dell'allarme. Il primo mezzo, ha spiegato Lange, sarebbe partito con un equipaggio ridotto al minimo, ragion per cui egli avrebbe premuto sull'acceleratore per raggiungere i propri compagni: "Er habe schneller fahren wollen, um seine Kameraden zu unterstützen". Ha infine sottolineato: "da das erste Fahrzeug nur mit Minimalbesatzung ausgerückt sei".
Il paragrafo 35 e i diritti speciali dei mezzi di soccorso
Sul piano giuridico la questione richiamava il paragrafo 35 del codice della strada tedesco, che esonera i vigili del fuoco dal rispetto delle norme sulla circolazione nella misura strettamente necessaria all'adempimento di compiti di pubblica autorità, in particolare per salvare vite umane o scongiurare gravi danni alla salute. Lo stesso testo normativo prevede tuttavia che i diritti speciali dei mezzi di soccorso possano essere esercitati soltanto nel rispetto della sicurezza e dell'ordine pubblico. Il sindaco di Taucha, Tobias Meier (FDP), ha commentato la vicenda ricordando che la concessione di deroghe non equivale a una sospensione generalizzata delle regole: "dass die Feuerwehr bei Einsätzen zwar Sonderrechte habe, dies bedeutete jedoch nicht, dass alle Regeln außer Kraft gesetzt seien. Geschwindigkeit und Risiko müssten stets gegeneinander abgewogen werden".
Il cuore della decisione del tribunale ha riguardato la validità stessa della segnaletica temporanea. Secondo il giudice Gottschaldt, l'ordinanza che imponeva il limite di 30 chilometri orari nel cantiere non era giuridicamente fondata. Ne consegue che il solo superamento imputabile al conducente è quello del limite urbano di 50 chilometri orari, pari a 19 chilometri orari eccedenti, e non i 39 contestati in origine: "Dem Angeklagten könne nur die Überschreitung der innerorts angeordneten 50km/h zur Last gelegt werden, also eine Überschreitung von 19km/h". Di conseguenza, ha aggiunto il magistrato, l'eccedenza da considerare nel caso di specie è di 19 chilometri orari e non di 39 come sostenuto dalcittà nel verbale.
La decisione del tribunale: l'ordinanza di limitazione non era valida
Il tribunale ha pertanto accolto l'opposizione di Lange. Gottschaldt ha deliberatamente rinunciato a pronunciarsi sulla controversa questione dei diritti speciali nel diritto della circolazione stradale: "verzichtete der Richter auf eine Entscheidung zur umstrittenen Sonderrechtsfrage". In questo modo la sentenza si fonda esclusivamente sul vizio formale dell'ordinanza di limitazione della velocità, evitando di fissare un principio generale sul rapporto tra deroghe e obblighi di prudenza. Per l'imputato si è trattato di un esito profondamente atteso, come emerso dalle sue prime dichiarazioni: "Ich bin sehr erleichtert und mir fällt ein Riesenstein von der Seele" e "Ich hoffe, nun auch wieder besser schlafen zu können", ha detto Lange dopo la lettura del dispositivo.
La vicenda giudiziaria si intreccia con una crisi di fiducia che aveva investito vigili del fuoco volontari. Dopo la notifica della multa, Lange aveva rassegnato le dimissioni dalla struttura, nella quale aveva prestato servizio onorario per 34 anni. La sua decisione aveva provocato un effetto domino, con diversi colleghi che avevano seguito il suo esempio interrompendo a loro volta l'attività: "Einige Kameraden hatten sich angeschlossen und ebenfalls den Dienst beendet". L'episodio era diventato un caso emblematico del rapporto talvolta conflittuale tra istituzioni e volontariato di protezione civile.
Dimissioni a catena dalla caserma di Taucha
Al di là dell'esito processuale, la vicenda ripropone interrogativi più ampi sul riconoscimento del ruolo dei vigili del fuoco volontari e sulla proporzionalità delle sanzioni amministrative nei loro confronti. Lo stesso Lange aveva sintetizzato il proprio stato d'animo con parole significative: "Ich bin für die Gemeinde unterwegs, um zu helfen, und dann bekomme ich statt Unterstützung diesen Bußgeldbescheid". La pronuncia del tribunale di Eilenburg, pur non addentrandosi nel merito dei diritti speciali, ristabilisce un equilibrio formale, riportando la contestazione nell'alveo di una semplice infrazione per eccesso di velocità. Resta aperto il dibattito politico e giuridico sui criteri con cui vengono valutate le condotte dei soccorritori impegnati in interventi urgenti, un tema che la diffusione di dispositivi automatici di rilevazione della velocità rende sempre più attuale anche in Germania.
Le conseguenze pratiche della sentenza non si esauriscono sul piano personale. Con l'annullamento del provvedimento sanzionatorio Lange riacquista pienamente la propria patente e non subisce annotazioni nel registro di idoneità alla guida. Sul piano più generale il verdetto potrebbe costituire un precedente nella valutazione di procedimenti analoghi, in cui l'eccesso di velocità contestato si innesta su un'ordinanza di regolazione del traffico contestata. Per le autorità locali l'esito del processo rappresenta un invito a verificare con maggiore attenzione la catena di validità degli atti amministrativi alla base delle segnalazioni di infrazione, soprattutto quando le conseguenze ricadono su personale impegnato in servizi di pubblica utilità. Al contempo, la vicenda ha rilanciato l'attenzione sulle condizioni operative dei vigili del fuoco volontari, chiamati sempre più spesso a far fronte a un numero crescente di emergenze con risorse umane limitate.
Questions & Answers
Chi è Ray Lange e perché il suo caso è finito in tribunale?
Ray Lange è un vigile del fuoco volontario di Taucha, presso Lipsia, e soccorritore d'emergenza di professione. È stato multato per aver percorso a 69 km/h un tratto di cantiere con limite temporaneo di 30 km/h mentre si recava a un allarme incendio presso una scuola primaria nel maggio 2025.
Cosa ha deciso Eilenburg?
Il tribunale, presieduto dal giudice Peter Gottschaldt, ha accolto il ricorso di Lange e annullato la multa di 369 euro, i due punti sul registro di idoneità alla guida e il mese di divieto di guida, ritenendo giuridicamente non valida l'ordinanza che imponeva il limite di 30 km/h nel cantiere.
Quali conseguenze ha avuto la vicenda sulla caserma dei vigili del fuoco volontari di Taucha?
Dopo la notifica della multa Lange, che aveva prestato servizio onorario per 34 anni, ha rassegnato le dimissioni. Diversi suoi compagni lo hanno seguito interrompendo a loro volta l'attività, provocando una riduzione dell'organico della struttura.