Los Angeles, California, 15 giugno 2026

L'ex supermodella americana Tyra Banks ha citato in giudizio il servizio di streaming Netflix e accusa l'azienda di aver estrapolato dal contesto e rimontato dichiarazioni provenienti da un'intervista di oltre tre ore in una serie documentaristica su "America's Next Top Model", al fine di sostenere una narrazione falsa e diffamatoria che non ha nulla a che fare con ciò che lei aveva realmente affermato.

Contesto: uno show e la sua rielaborazione

La causa, presentata il 13 giugno, è rivolta contro il servizio di streaming statunitense Netflix e contro le società coinvolte nella produzione. Come riportano diversi media americani lunedì, citando documenti giudiziari, la 52enne accusa l'azienda di diffamazione. La causa è collegata alla serie documentaristica "Reality Check: Inside America's Next Top Model", uscita su Netflix nel febbraio 2026 e che rielabora in modo critico il programma di casting.