Washington, 07 luglio 2026

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rivolto nuove provocazioni alla presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni alla vigilia del vertice NATO in programma ad Ankara, riaprendo la frattura diplomatica tra Washington e Roma.

Lo scontro, che covava da settimane, è riesploso con la pubblicazione da parte di Trump di un'immagine sui social accompagnata dalla scritta in maiuscolo "RESTRAINING ORDER NEEDED", traducibile in italiano con "è necessario un ordine restrittivo". Si tratta di un'espressione giuridica anglosassone che indica un provvedimento cautelare o un'ingiunzione emessa da un tribunale per limitare il comportamento di una persona.

Il post arriva a circa due settimane da un'intervista rilasciata da Trump a una televisione privata italiana, nella quale il presidente americano aveva sostenuto che Meloni lo avrebbe "supplicato" di scattare una foto con lui durante il vertice del G7 tenutosi a Evian, in Francia. Una versione dei fatti respinta con forza dalla stessa Meloni, che aveva definito le affermazioni "completamente inventate".

Le origini dello scontro: l'intervista sul G7

In una dichiarazione successiva, Meloni aveva precisato: "Io e l'Italia non supplichiamo mai", aggiungendo che le parole di Trump erano "puri e semplici invenzioni" e che le risultava incomprensibile il motivo per cui il presidente americano si comportasse in quel modo verso un alleato. La tensione tra i due leader, considerati in passato particolarmente vicini, era diventata evidente.