Tre nuotatori dispersi nel Reno – la polizia teme il peggio
Wiesbaden, 22 giugno 2026
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Summary
Nell'Assia, a Biblis, nel fine settimana tre uomini sono scomparsi dopo aver fatto il bagno nel Reno, tra cui due non nuotatori di 23 e 27 anni. La polizia teme che siano stati trascinati via dalla forte corrente e ha momentaneamente sospeso le ricerche. Anche in altre regioni si sono verificati gravi incidenti in acqua durante il caldo torrido.
Wiesbaden, 22 giugno 2026
A Biblis, in Assia, tre uomini risultano dispersi nel Reno da quando, nel fine settimana, hanno fatto il bagno nel fiume; tra loro due non nuotatori di 23 e 27 anni. La polizia presume che siano stati trascinati via dalla forte corrente.
Uomo di 50 anni disperso a Biblis
Nel pomeriggio di sabato un uomo di 50 anni si è recato a nuotare nel Reno nella zona del comune di Biblis, nel circondario di Bergstraße. Secondo quanto comunicato dalla polizia, non è tornato indietro dopo il suo consueto tempo di nuotata di circa un'ora. I familiari hanno allertato i soccorsi nella serata di sabato, dopo che l'uomo di 50 anni era rimasto in acqua per circa due ore e mezza. "Er sei rund zweieinhalb Stunden zuvor in den Rhein bei Biblis im Landkreis Bergstraße schwimmen gegangen, aber nicht wie sonst nach etwa einer Stunde zurückgekehrt", ha spiegato la polizia.
Mentre gli agenti erano ancora impegnati nei soccorsi, alcuni passanti hanno richiamato la loro attenzione dalla riva verso un altro incidente: due non nuotatori di 23 e 27 anni erano scomparsi nelle acque del Reno all'altezza della cosiddetta rampa Nato. I soccorritori chiamati sul posto, appartenenti ai vigili del fuoco, ai servizi di soccorso e alla Deutsche Lebens-Rettungs-Gesellschaft (DLRG), hanno avviato le ricerche, ma non sono riusciti a trovare i due uomini.
Due non nuotatori sprofondano alla rampa Nato
La polizia ha impiegato imbarcazioni ed elicotteri nelle ricerche. "Daraufhin suchte die Polizei unter anderem per Boot und Hubschrauber den Rhein ab, konnte den Mann aber nicht entdecken", hanno dichiarato gli investigatori. All'operazione hanno partecipato anche un elicottero della polizia e forze della polizia fluviale. Inizialmente tutte le operazioni di ricerca si sono rivelate infruttuose.
Nel frattempo la polizia teme il peggio. Una portavoce della polizia ha dichiarato domenica alla Deutsche Presse-Agentur: "Wir müssen von dem Schlimmsten ausgehen". Ha sottolineato come la corrente del fiume venga spesso sottovalutata: "Die Strömung werde unterschätzt". Dato che il Reno, a differenza di un lago con rive su tutti i lati, non offre un'area di ricerca chiaramente delimitata, il raggio delle ricerche cresce rapidamente lungo il fiume, riducendo notevolmente la probabilità di ritrovare i dispersi.
Gli investigatori temono il peggio
Secondo quanto riferito dalla polizia, sussiste inoltre la possibilità che uno dei dispersi sia rimasto impigliato in un tronco d'albero o in un altro ostacolo. In caso contrario, si presume che gli uomini siano stati trascinati più a valle dalla forte corrente. "Drei Tote sind im hessischen Landkreis Groß-Gerau aus dem Rhein geborgen worden", ha comunicato un portavoce della polizia. Lo stesso portavoce non ha voluto inizialmente confermare un nesso con gli uomini dispersi nella zona di Biblis. Nel corso della giornata sono previste ulteriori informazioni.
Vigili del fuoco, DLRG e servizi di soccorso hanno cercato i dispersi per l'intero fine settimana. Le squadre di soccorso hanno lavorato sotto pressione, ma le ricerche sono rimaste senza esito. I consulenti per le emergenze hanno assistito i testimoni dell'incidente. Nella mattinata di domenica non erano inizialmente previste ulteriori operazioni di ricerca, come comunicato dalla polizia. L'elicottero e le imbarcazioni impiegati in precedenza sono stati temporaneamente ritirati dall'operazione.
Il caso si inserisce in una serie di gravi incidenti in acqua avvenuti nelle acque tedesche durante l'attuale ondata di calore. Come comunicato dalla DLRG, nel 2023 in Assia sono morte complessivamente dodici persone in incidenti in acqua, mentre nel 2024 il bilancio era già salito a 19 vittime. Il numero delle vittime è quindi aumentato sensibilmente nell'arco di un anno. La Deutsche Lebens-Rettungs-Gesellschaft mette da tempo in guardia dai pericoli derivanti da acque apparentemente calme, ma con correnti insidiose.
Ulteriori incidenti in acqua in Assia e Renania-Palatinato
Oltre agli incidenti di Biblis, le squadre di soccorso hanno cercato un altro nuotatore in Renania-Palatinato. Ad Altrip, nel circondario Reno-Palatinato, un uomo tra i 30 e i 40 anni risulta disperso da sabato presso lo Jägerweiher. La polizia presume si tratti di un incidente in acqua. Le ricerche del disperso sono state nel frattempo sospese. È inoltre disperso un uomo di 50 anni che sabato pomeriggio si era immerso nelle acque del Reno sul lato assiano, nei pressi di Worms e Hamm am Reno (circondario di Alzey-Worms), e non è tornato a riva.
Anche al di fuori dell'Assia e della Renania-Palatinato, nel fine settimana si sono verificati incidenti in acqua mortali. A Gelsenkirchen, nella serata di sabato, un ragazzo di 16 anni è annegato nel canale Reno-Herne; nell'Epplesee a Rheinstetten, nel Baden-Württemberg, un giovane di 23 anni è stato recuperato senza vita. Inoltre, in Renania-Assia diversi motociclisti hanno perso la vita in incidenti. Solo in Renania-Palatinato, secondo la polizia, nel fine settimana sono morti tre motociclisti – tra cui un uomo di 63 anni nella zona di Coblenza e un 39enne su un campo di volo a Zweibrücken. In uno scontro con un'auto, un uomo di 68 anni ha perso la vita a Lambsheim.
Incidenti in moto e feriti per il caldo
Il chirurgo traumatologico Paul Grützner di Ludwigshafen ha riferito che il numero di motociclisti gravemente feriti in Renania-Palatinato aumenta sensibilmente con l'aumento delle temperature. Nei fine settimana più caldi, molti motociclisti si riversano sulle strade e, allo stesso tempo, aumenta la disponibilità a correre rischi. La polizia ha sottolineato come le temperature estive rappresentino un ulteriore carico nel traffico stradale e possano limitare la capacità di reazione.
Il Reno è uno dei fiumi più pericolosi della Germania. Anche quando la superficie dell'acqua appare spesso calma, la corrente scorre con enorme velocità e può mettere in difficoltà anche nuotatori esperti nel giro di pochi minuti. Correnti invisibili e vortici trascinano le persone sott'acqua. Inoltre, l'acqua torbida del Reno rende difficile l'orientamento sotto la superficie e rende le operazioni di soccorso più lunghe e complicate.
Perché il Reno è così pericoloso
A ciò si aggiungono i pericoli derivanti dal traffico navale. Il Reno è una delle vie navigabili interne più trafficate d'Europa, percorsa quotidianamente da numerose navi merci e passeggeri. Le imbarcazioni generano forti effetti di risucchio e onde di poppa, che mettono spesso i nuotatori in situazioni pericolose senza preavviso. I comandanti delle navi scorgono le persone in acqua spesso troppo tardi, o non le vedono affatto, aumentando ulteriormente il rischio di incidenti.
I vigili del fuoco mettono fermamente in guardia dal fare il bagno nel Reno. Le correnti sono imprevedibili e potenzialmente mortali. Diverse città – tra cui Düsseldorf, Colonia, Neuss e Duisburg – hanno vietato la balneazione nel Reno dopo che, in passato, bagnanti erano stati ripetutamente
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