Berlino, 11 giugno 2026
Deutsche Telekom, Vodafone e O2 Telefónica hanno presentato a Berlino uno studio finanziato congiuntamente, che propone lo spegnimento della televisione digitale terrestre DVB-T2 e la liberazione delle relative frequenze radio per la telefonia mobile a partire dal 2031.
La posizione degli operatori mobili
La società di consulenza WIK Consult era stata incaricata dai tre grandi operatori di rete di analizzare l'utilizzo futuro di determinate bande di frequenza. Secondo lo studio, determinate bande di frequenza dovrebbero essere liberate per la telefonia mobile a partire dal 2031: questo è il risultato centrale. Gli autori dello studio giungono alla conclusione che le emittenti pubbliche potrebbero risparmiare fino a 369 milioni di euro nell'arco di dieci anni spegnendo la DVB-T2.
