Zurigo, 16 luglio 2026

Le piene centennali sulle Alpi saranno, secondo uno studio pubblicato su "Science Advances", fino al 15 percento più intense e, dal punto di vista statistico, nettamente più frequenti di quanto si pensasse finora.

Un team guidato dall'idrologo Paul Astagneau ha simulato, sulla base di dati orari di 384 fiumi dell'arco alpino, come si evolveranno le piene estreme sotto l'effetto del cambiamento climatico. Ne risulta che i cosiddetti eventi HQ100 – cioè i livelli idrici che secondo le statistiche si prevedono solo una volta ogni cento anni – aumentano di intensità dal cinque al 15 percento. Lo ha comunicato giovedì l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL).