Graz, 20 luglio 2026

Uno studio dell'Università di Graz mostra che, in caso di infezione fungina, le formiche assumono consapevolmente cibo contenente caffeina e rimangono così attive più a lungo.

Ricercatori dell'Università di Graz e dell'Università di Oulu, in Finlandia, hanno esaminato in laboratorio come reagiscono le formiche alla caffeina quando sono infettate da un fungo. Il risultato: gli animali preferivano mangiare cibo con una concentrazione di caffeina di 100 milligrammi per chilogrammo – una dose che corrisponde circa a un decimo della caffeina contenuta in un espresso. Le formiche sane, invece, evitavano la caffeina.

L'effetto era evidente: "Abbiamo constatato che la caffeina rallentava la crescita del fungo. Questo potrebbe avere un effetto positivo sulla salute degli animali", riferisce Danae Nyckees, dottoranda presso l'Istituto di Biologia di Graz. Le formiche infettate nutrite con caffeina restavano attive più a lungo e la mortalità era ritardata.