Sospetti di insider trading: un operatore del gobbo di Trump avrebbe guadagnato oltre 100.000 dollari scommettendo sui suoi discorsi
Washington, 17 luglio 2026
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Summary
Un membro del personale della Casa Bianca responsabile del gobbo di Donald Trump è sospettato di aver intascato oltre 100.000 dollari scommettendo sulle parole che il presidente americano avrebbe pronunciato durante le sue apparizioni pubbliche. La piattaforma Kalshi ha segnalato l'attività insolita all'autorità di regolamentazione americana.
Washington, 17 luglio 2026
Un collaboratore della Casa Bianca responsabile del gobbo di Donald Trump è sospettato di aver guadagnato oltre 100.000 dollari scommettendo, sulla piattaforma di scommesse predittive Kalshi, sulle parole che il presidente americano avrebbe pronunciato durante i suoi interventi pubblici.
Il funzionamento dei «Mention-Markets»
Secondo un rapporto di NPR, ripreso da diversi media, Gabriel Perez, che gestisce il gobbo di Donald Trump dal 2016, avrebbe sfruttato la sua conoscenza preventiva delle formulazioni utilizzate dal presidente per realizzare guadagni sostanziosi sui mercati di previsione. Queste piattaforme consentono agli utenti di scommettere sulla probabilità che si verifichi un evento preciso, compreso l'uso di parole o espressioni specifiche durante un discorso.
Il meccanismo in questione, soprannominato «Mention-Markets», permette di scommettere sulla comparsa di determinati termini in un'allocuzione pubblica. Stando alle informazioni riportate, Perez avrebbe così accumulato circa 100.000 dollari di guadagni scommettendo sulle parole che Trump avrebbe pronunciato durante le sue apparizioni. Complessivamente, i suoi profitti grazie alle sue informazioni privilegiate supererebbero i 100.000 dollari, ovvero circa 87.400 euro al tasso di cambio attuale.
La reazione della Casa Bianca
La piattaforma Kalshi, sulla quale sono state piazzate queste scommesse, ha lei stessa segnalato il comportamento di scommessa insolito alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l'autorità federale di regolamentazione dei mercati a termine e delle opzioni negli Stati Uniti. Secondo NPR, Perez e la CFTC stanno attualmente negoziando un regolamento amichevole in questa vicenda. Il collaboratore sarebbe stato anche incaricato di modificare un rapporto che ha portato alla risoluzione di una scommessa del valore di un milione di dollari.
La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha reagito a queste rivelazioni dichiarando che la residenza presidenziale disponeva di «severe linee guida etiche» che vietano questo tipo di transazioni. Ha aggiunto che Donald Trump è stato informato della vicenda e che riteneva la situazione «profondamente deplorevole e, onestamente, vergognosa».
Un precedente con il caso Van Dyke
Il caso Perez non è un caso isolato nel panorama americano dei mercati di previsione. Nell'aprile 2026, il soldato Gannon Ken Van Dyke era stato incriminato dal ministero americano della Giustizia per aver utilizzato informazioni non pubbliche riguardanti l'arresto del leader venezuelano Nicolás Maduro al fine di piazzare scommesse sulla piattaforma Polymarket. Van Dyke avrebbe così guadagnato oltre 400.000 dollari grazie a queste informazioni riservate.
Il funzionamento delle piattaforme di prediction markets, come Kalshi o Polymarket, è simile a quello di operatori di scommesse dove i clienti possono puntare su un'ampia gamma di eventi. Kalshi è regolamentata a livello federale dalla CFTC, mentre Polymarket ha ottenuto lo status di mercato regolamentato acquisendo la borsa QCEX, a sua volta supervisionata dalla CFTC.
Un quadro giuridico contestato negli Stati Uniti
Lo status giuridico di questi fornitori resta tuttavia contestato negli Stati Uniti. Diversi Stati federali cercano di vietare le piattaforme di prediction markets qualificandole come giochi d'azzardo illegali. Questa battaglia regolamentare illustra le tensioni crescenti attorno a un settore in piena espansione, il cui inquadramento giuridico non è ancora stabilizzato.
L'entità delle poste finanziarie legate a queste piattaforme è considerevole. A titolo di esempio, oltre 800.000 dollari sarebbero stati scommessi su Kalshi prima del discorso sullo stato dell'Unione pronunciato da Donald Trump il 16 luglio 2026, riguardanti in particolare l'uso di parole come «Hormus», «Fake News» o «Wahlfälschung». Questo volume illustra l'appetito degli utenti per questo tipo di scommesse molto specifiche.
Il caso Perez mette in luce le zone grigie etiche e giuridiche proprie dei mercati di previsione. A differenza dei reati di insider trading classici sui mercati borsistici, i prediction markets non dispongono ancora di un quadro regolamentare pienamente adatto per sanzionare l'uso di informazioni privilegiate. Questa lacuna solleva interrogativi sulla necessità di rafforzare la sorveglianza di queste piattaforme.
Le sfide etiche e le zone grigie regolamentari
In Germania, questo tipo di scommesse è semplicemente e puramente vietato, il che contrasta con la situazione americana dove queste attività si svolgono in un ambiente giuridico vago. La divergenza regolamentare tra i paesi complica ulteriormente la lotta contro i potenziali abusi, in particolare quando sono coinvolti attori situati all'estero.
La vicenda interviene mentre Donald Trump stesso continua a realizzare transazioni borsistiche che ammontano a milioni di dollari, alimentando interrogativi sul confine tra le attività private dei responsabili politici e gli obblighi di trasparenza che dovrebbero derivarne. La Casa Bianca non ha precisato se saranno adottati provvedimenti disciplinari nei confronti di Perez.
I mercati di previsione hanno conosciuto una crescita esponenziale negli ultimi anni, attirando sia scommettitori amatoriali che attori istituzionali. La loro capacità di trasformare qualsiasi evento in oggetto di scommessa solleva preoccupazioni crescenti tra i regolatori, gli eticisti e i responsabili politici, che si interrogano sulle derive potenziali di questo settore.
Verso un rafforzamento della regolamentazione?
Al di là del caso individuale di Perez, questa vicenda potrebbe costituire un precedente nel modo in cui le autorità americane affrontano la regolamentazione dei prediction markets. Le negoziazioni in corso tra Perez e la CFTC saranno seguite con attenzione dagli osservatori del settore, che vi vedono un test della capacità dei regolatori di inquadrare queste nuove forme di scommesse.
La rivelazione di questi sospetti di insider trading potrebbe anche rilanciare il dibattito al Congresso americano sulla necessità di adottare una legislazione specifica per i mercati di previsione. Diversi eletti hanno già espresso la loro preoccupazione per l'assenza di tutele sufficienti a impedire lo sfruttamento di informazioni riservate su queste piattaforme.
Questions & Answers
Chi è Gabriel Perez e qual è il suo ruolo alla Casa Bianca?
Gabriel Perez è, dal 2016, il collaboratore incaricato di far funzionare il gobbo di Donald Trump alla giusta velocità di eloquio durante le sue apparizioni pubbliche. È sospettato di aver utilizzato la sua conoscenza preventiva delle formulazioni presidenziali per scommettere su Kalshi.
Quanto denaro avrebbe guadagnato Perez grazie a queste scommesse?
Secondo le informazioni riportate, Gabriel Perez avrebbe accumulato circa 100.000 dollari di guadagni, e i suoi profitti totali grazie alle sue informazioni privilegiate supererebbero i 100.000 dollari, ovvero circa 87.400 euro al tasso di cambio attuale.
Quale piattaforma è coinvolta e come è regolamentata?
Le scommesse sono state piazzate su Kalshi, una piattaforma regolamentata a livello federale americano dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC). Kalshi ha lei stessa segnalato il comportamento di scommessa insolito alla CFTC, e Perez sta attualmente negoziando un regolamento
Scommesse sui discorsi di Trump: sospetto di insider trading | quotidiano360