Berlino, 26 luglio 2026
Un sondaggio tra i membri dell'Associazione dell'industria chimica (VCI) mostra che la metà delle aziende chimiche e farmaceutiche dell'Est Germania intende ridurre i propri investimenti in Germania nel 2026 e nel 2027 e che oltre un terzo prevede di delocalizzare interamente o in parte gli investimenti all'estero.
Giudizi negativi per il governo federale e la Commissione europea
Al sondaggio nazionale hanno partecipato, secondo i dati forniti, circa 250 aziende chimiche e farmaceutiche. Per l'analisi regionale sono state esaminate separatamente le risposte di poco più di 20 partecipanti dell'Est Germania. Il VCI rappresenta complessivamente circa 2.000 aziende. L'indagine è stata condotta poche settimane prima della pubblicazione.
