Parigi, 7 luglio 2026

La Corte d'appello di Parigi pronuncia martedì alle 13:30 la sua sentenza nel procedimento d'appello di Marine Le Pen, condannata per appropriazione indebita di fondi europei, decidendo così anche sulla sua possibile candidatura alle elezioni presidenziali francesi dell'aprile 2027.

La 57enne Marine Le Pen era stata dichiarata colpevole in primo grado nel marzo 2025 perché il suo partito – allora Front National, oggi Rassemblement National – avrebbe incassato tra il 2004 e il 2016 fondi europei per assistenti parlamentari che, almeno in parte, lavoravano per il partito. Il tribunale, oltre a una pena detentiva e a una multa, aveva inflitto un'immediata interdizione di cinque anni dall'eleggibilità a cariche pubbliche.