Kyiv, 23 agosto 2026
Il presidente ucraino Wolodymyr Selenskyj ha ribadito la sua opposizione allo svolgimento di elezioni presidenziali in Ucena mentre prosegue l'invasione russa, sostenendo che il voto sarebbe logisticamente e giuridicamente incompatibile con lo stato di guerra.
Il no di Kyiv e il quadro normativo
La questione è tornata al centro del dibattito politico ucraino dopo che alcune voci interne ed esterne al Paese hanno ipotizzato la possibilità di organizzare una consultazione elettorale nonostante il conflitto in corso. Selenskyj ha respinto l'ipotesi, definendola impraticabile in un contesto segnato da bombardamenti, mobilitazione generale e porzioni significative di territorio sotto occupazione o controllo conteso.
