Vienna, 03 agosto 2026

La ministra austriaca del Lavoro e degli Affari Sociali Korinna Schumann (SPÖ) ha proposto di ridurre da tre a due anni il periodo di congedo durante il quale le giovani madri con status di asilo non devono partecipare alle misure obbligatorie di integrazione.

La proposta della ministra prevede di ridurre da tre a due anni il cosiddetto periodo di esenzione nella legge sugli obblighi di integrazione. Durante questo periodo, le giovani madri con status di asilo sono attualmente escluse da misure obbligatorie come i corsi di tedesco o i programmi AMS, per consentire loro di accudire i figli piccoli. In futuro, questa eccezione dovrà valere solo per i primi due anni dalla nascita del bambino.