Manifestazione estiva dell'estrema destra a Vienna: la | quotidiano360
Sabato di rivolte a Vienna: la polizia parla di escalation dopo lo scontro tra estremisti di destra e contromanifestazione
Vienna, 27 luglio 2026
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Summary
Un sabato di rivolte ha scosso Vienna: durante una stand-kundgebung degli Identitari a Stephansplatz e una contromanifestazione si sono verificati scontri; la polizia parla di un tentativo di escalation. Quattro poliziotti sono rimasti feriti, il comando provinciale della polizia ha tratto il bilancio il giorno seguente.
Vienna, 27 luglio 2026
Durante una stand-kundgebung degli Identitari a Stephansplatz a Vienna e una contromanifestazione svoltasi contemporaneamente, si è verificato nella giornata di sabato un tentativo di confronto nel quale quattro poliziotti sono rimasti feriti, secondo quanto comunicato dalla polizia.
Situazione di partenza a Stephansplatz
Già nel tardo pomeriggio e in serata di sabato il centro di Vienna ha dovuto gestire diverse manifestazioni, che secondo la polizia sono in parte degenerate. Il comando provinciale della polizia di Vienna ha dichiarato di aver garantito la sicurezza di una stand-kundgebung regolarmente notificata nell'area di Stephansplatz. Intorno alle 16:15 un gruppo di persone estraneo alla procedura si sarebbe avvicinato al raduno. In seguito la polizia ha effettuato 35 accertamenti d'identità.
Il bilancio della polizia a Stephansplatz è stato pesante: un arresto provvisorio ai sensi della legge sulle sanzioni amministrative, sei denunce, di cui cinque di natura penale e una amministrativa, oltre a quattro poliziotti feriti, tre dei quali non hanno potuto proseguire il servizio. In un comunicato diffuso domenica, l'autorità ha parlato di un tentativo di impedire uno scontro diretto. "È stato tentato di impedire uno scontro diretto e al gruppo di persone è stato richiesto di lasciare l'area della stand-kundgebung", si legge nel comunicato.
Corteo non notificato nel centro città
Parallelamente, un corteo non notificato ha attirato l'attenzione nel pomeriggio. Già verso le 13:50, secondo la polizia, si è radunato un gruppo non annunciato nell'area della Brigittenauer Sporn. I partecipanti hanno marciato dalla Brigittenau attraverso lo Schemerlbrücke e la Nußdorfer Platz fino a Döbling. Solo successivamente le forze di intervento sarebbero arrivate in gran numero sul posto, effettuando 35 accertamenti d'identità. Il bilancio a Döbling comprende una denuncia contro ignoti ai sensi della legge sulle riunioni, due denunce ai sensi della legge sui prodotti pirotecnici e una denuncia per disturbo della quiete pubblica.
A Vienna-Döbling l'atmosfera era evidentemente surriscaldata. Su forum e social media si sono moltiplicati i resoconti di un'esperienza opprimente. "Echt beängstigend so etwas", scrive un uomo nel forum. Anche subito dopo l'evento circolavano riprese che il STANDARD ha potuto visionare. Da esse risulta che l'IB, contraria alla Costituzione, è riuscita a tenere in serata il suo tradizionale incontro di boxe intorno alla Sommerdemo.
Reazioni sui social media
Dettaglio inquietante sui social network: i contributi in possesso del STANDARD mostrano che la IB è riuscita a svolgere in serata il suo tradizionale incontro di boxe nel contesto della Sommerdemo. Su Instagram, inoltre, sull'account della Freiheitliche Jugend (FJ) Wien e su quello del presidente carinziano della FJ Viktor Erdesz, espulso dalla FPÖ, sarebbe apparso brevemente un video di un "Anschlag" contro la sede della Burschenschaft Olympia nel 6° distretto. Nel clip, nel frattempo cancellato, che riporta l'ora 21:07, si legge: "mehrere FJ-Funktionäre betroffen".
La FPÖ Wien, la cui organizzazione giovanile avrebbe festeggiato apertamente insieme all'estrema destra, è intervenuta immediatamente parlando di "linksextremer Gewalt". La reazione del partito è in contrasto con i resoconti secondo i quali anche tra i simpatizzanti dell'estrema destra si sarebbero verificate aggressioni. Gli osservatori rimandano a un'aggressione ai danni di due giovani non coinvolti dopo la manifestazione dell'IB dello scorso anno in metropolitana, nonché a un'aggressione antisemita nel secondo distretto nel 2024, quando a un ebreo fu strappato dalla testa il tradizionale Schtreimel.
Intervento della polizia e bilancio
La polizia ha cercato, secondo il suo comunicato, di de-escalare la situazione con un intervento tempestivo. Solo dopo l'arrivo di un numero consistente di forze dell'ordine sarebbe stato possibile riportare la calma. L'autorità ha annunciato che analizzerà ulteriormente gli incidenti e avvierà i procedimenti. Sul giudizio politico degli eventi si continua intanto a discutere.
Nel complesso, il sabato di rivolte mostra quanto velocemente le manifestazioni possano degenerare nel centro di Vienna. Il comando provinciale della polizia di Vienna ha sottolineato la densità temporanea degli assembramenti e i cortei in parte non notificati, che avrebbero reso più difficile un intervento coordinato. La circoscrizione a Stephansplatz e ai distretti di Brigittenau e Döbling mostra inoltre che le proteste si sono estese su più quartieri della città.
Aggressioni pregresse e precedenti
Residenti e passanti hanno reagito con incomprensione agli incidenti. In un contributo su un forum citato dal STANDARD si legge: "Echt beängstigend so etwas". Le reazioni della popolazione mostrano che il clima in città resta teso. Nei prossimi giorni le discussioni sul ruolo di singole organizzazioni giovanili politiche e sui loro legami con la scena dell'estrema destra sono destinate a proseguire.
La polizia ha sottolineato che le forze in campo hanno agito in modo de-escalante. L'arresto provvisorio di una persona a Stephansplatz è stato effettuato ai sensi della legge sulle sanzioni amministrative; le denunce di natura penale sono state indirizzate contro diversi indagati. Le lesioni riportate dai poliziotti vanno da lievi contusioni a ferite tali da comportare l'interruzione del servizio. Tre dei quattro agenti feriti non hanno potuto proseguire il servizio.
La collaborazione tra polizia e procura nelle prossime settimane mostrerà quali dei fatti denunciati potranno essere confermati. I procedimenti per violazioni della legge sulle riunioni e della legge sui prodotti pirotecnici sono ancora aperti. Resta senza risposta anche la questione di quanto la FPÖ Wien si distanzi dagli eventi. Gli incidenti gettano luce sullo stretto rapporto tra diritto di riunione, agitazione politica e sicurezza nello spazio pubblico.
Questions & Answers
Wie viele Polizisten wurden bei den Demonstrationen in Wien verletzt?
Bei den Auseinandersetzungen am Stephansplatz wurden vier Polizisten verletzt, drei von ihnen konnten ihren Dienst nicht mehr fortsetzen.
Welche Anzeigen wurden nach den Vorfällen in Wien erstattet?
Die Polizei nahm eine vorläufige Festnahme vor und erstattete am Stephansplatz sechs Anzeigen, davon fünf strafrechtliche und eine verwaltungsstrafrechtliche. In Döbling gab es Anzeigen nach dem Versammlungsgesetz, dem Pyrotechnikgesetz und wegen Ordnungsstörung.
Wie reagierte die FPÖ Wien auf die Vorfälle?
Die FPÖ Wien, deren Jugend offenbar mit den Rechtsextremen feierte, meldete sich umgehend zu Wort und sprach von "linksextremer Gewalt".