Pskov, 17 agosto 2026

Un tribunale della città russa di Pskov ha condannato il politico dell'opposizione Lev Šlosberg a undici anni di campo di lavoro, dopo che questi, nella sua arringa finale, aveva criticato la magistratura russa come strumento di repressione delle opinioni dissenzienti.

Al centro del procedimento vi è stata l'arringa finale dell'imputato, pronunciata venerdì. Šlosberg ha utilizzato la possibilità che gli spetta secondo il diritto processuale russo per esprimere una dura critica alla magistratura del suo Paese. La giudice Viktoria Maljamova, secondo quanto riferito dai presenti, ha più volte interrotto il politico durante il suo intervento, lasciandolo però complessivamente concludere.