Berlino, 18 agosto 2026
Il nuovo film di Jane Schoenbrun, "Teenage Sex and Death at Camp Miasma", combina desiderio femminile e cliché horror e genera una critica ambivalente.
Di cosa si tratta
Nella sua recensione, il critico cinematografico Andreas Busche scrive che in "Teenage Sex and Death at Camp Miasma" di Jane Schoenbrun desiderio femminile e cliché sessisti "nicht per se" si escludono. Con ciò formula una delle tensioni centrali con cui il film viene discusso nella stampa di settore. Schoenbrun, che in precedenza aveva attirato l'attenzione tra l'altro con il film indipendente "We Are All Going to the World's Fair", è considerata una regista che intreccia cinema di genere e visioni interiori di personaggi giovani.
