L'Aia, 28 agosto 2026
L'ex comandante dell'esercito serbo-bosniaco Ratko Mladić, condannato per genocidio e crimini contro l'umanità, è morto il 27 agosto 2026 all'Aia, come comunicato dal tribunale penale internazionale.
Contesto: la guerra in Bosnia e la strategia della divisione etnica
Mladić è morto all'età di 82 anni. Era detenuto dal 2017 e stava scontando una pena dell'ergastolo comminata dal Tribunale delle Nazioni Unite per l'ex Jugoslavia. Il tribunale lo aveva dichiarato colpevole, tra l'altro, per il massacro di Srebrenica nel luglio 1995 e per l'assedio di Sarajevo.
