Vienna, 04 luglio 2026

L'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) ha certificato a metà giugno una qualità dell'acqua eccellente per circa l'85 per cento delle oltre 22.000 zone di balneazione nell'UE, in Albania e in Svizzera, ma un'analisi di Correctiv ed esperti del settore criticano il fatto che gli inquinanti chimici e le cianobatterie non vengano presi in considerazione.

Voti massimi su ampia base di dati – con delle lacune

Il bilancio pubblicato a metà giugno dall'Agenzia europea dell'ambiente (EEA) appare a prima vista positivo: il 96 per cento delle oltre 22.000 zone di balneazione monitorate nei 27 Stati membri dell'UE, in Albania e in Svizzera soddisfaceva almeno gli standard minimi europei; quasi l'85 per cento ha addirittura ottenuto il massimo voto "eccellente". In Austria, ad esempio, al 96,5 per cento dei 260 corpi idrici balneabili esaminati è stato attribuito il giudizio più alto. Il rapporto è considerato un importante riferimento per la stagione balneare e fornisce a turisti e residenti informazioni apparentemente affidabili sulla qualità dell'acqua di laghi, fiumi e coste.