Mosca, 28 giugno 2026

Di fronte a una crisi del carburante su scala nazionale dopo gli attacchi di droni ucraini contro le strutture petrolifere russe, Vladimir Putin ha indetto una riunione di crisi, riconoscendo pubblicamente per la prima volta i problemi di approvvigionamento di combustibile.

La situazione in Russia si è aggravata nelle ultime settimane. Gli attacchi di droni ucraini contro raffinerie e impianti energetici hanno colpito duramente l'approvvigionamento di carburante in numerose regioni del Paese. Dai rapporti emerge che la crisi del carburante ha ormai coinvolto moltissime regioni del Paese, tra cui la penisola del Mar Nero annessa dalla Russia, la Crimea, dove alle strozzature alle pompe di benzina si aggiungono blackout elettrici.