Francoforte: processo per la morte di gemelli su | quotidiano360
Processo per la morte di due fratelli gemelli in un incidente con monopattino elettrico a Francoforte è iniziato
Francoforte, 30 giugno 2026
Jörg Braukmann / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
Davanti al Tribunale regionale di Francoforte è iniziato il processo contro un automobilista di 24 anni di Bad Kreuznach, che nell'estate del 2025 sulla Mainzer Landstraße avrebbe ferito mortalmente due fratelli gemelli di 23 anni su un monopattino elettrico. La Procura lo accusa di omicidio colposo e tentato omicidio nei confronti di un altro conducente di monopattino elettrico.
Francoforte, 30 giugno 2026
Davanti al Tribunale regionale di Francoforte è iniziato lunedì il processo contro un automobilista di 24 anni di Bad Kreuznach, che nell'estate del 2025 sulla Mainzer Landstraße avrebbe ferito mortalmente due fratelli gemelli di 23 anni che si trovavano su un monopattino elettrico condiviso.
Cosa c'è di nuovo dal 30 giugno 2026
Aggiornamento del 30 giugno 2026: la difesa si è espressa in modo dettagliato sul passato dell'imputato all'inizio del dibattimento principale, definendo l'accaduto una "catastrofe umana" per tutti i soggetti coinvolti.
Davanti al Tribunale regionale di Francoforte è iniziato lunedì il processo contro un automobilista di 24 anni di Bad Kreuznach, che nell'estate del 2025 sulla Mainzer Landstraße avrebbe ferito mortalmente due fratelli gemelli di 23 anni che si trovavano su un monopattino elettrico condiviso.
Secondo la corte d'assise, competente come sezione penale ampliata per i casi particolarmente gravi, l'udienza principale è attualmente calendarizzata fino a metà settembre. Il tribunale prevede pertanto un'ampia assunzione di prove.
Contesto: cosa accadde nella notte del 6 luglio 2025?
La Procura contesta all'imputato di aver guidato nella notte del 6 luglio 2025, sotto l'effetto di gas esilarante (protossido di azoto), a velocità nettamente superiore al limite attraverso il centro di Francoforte con l'auto del padre. Nello specifico, avrebbe sfrecciato a circa 75 km/h lungo la Mainzer Landstraße, sebbene in quel tratto urbano il limite sia di 50 km/h.
Secondo l'accusa, in quella circostanza l'auto avrebbe invaso la corsia opposta finendo sulla pista ciclabile. Lì investì due fratelli gemelli di 23 anni che viaggiavano insieme su un monopattino elettrico. Uno dei fratelli morì sul luogo dell'incidente, l'altro poche ore dopo in ospedale a causa delle ferite riportate.
Dopo lo scontro con i gemelli, il 24enne, sempre secondo l'accusa, avrebbe proseguito la corsa senza frenare. Pochi secondi dopo avrebbe investito un altro conducente di monopattino elettrico di 27 anni, che fu scaraventato contro il parabrezza e, secondo quanto riferito dalla Procura, rimase disteso sul cofano per circa 70 metri prima di precipitare sui binari del tram.
Il 27enne riportò ferite così gravi da perdere la gamba destra sotto il ginocchio e da doversi sottoporre a numerosi interventi chirurgici. Stando a quanto dichiarato dalla giudice presidente, a causa delle sue persistenti e gravi condizioni di salute attualmente non può testimoniare nel processo.
Accusa: omicidio colposo e tentato omicidio
Successivamente l'imputato sarebbe fuggito dal luogo dell'incidente. Parcheggiò l'auto danneggiata in un luogo appartato e rimosse le targhe. Solo diverse ore dopo le collisioni si consegnò alla polizia. Da allora si trova in detenzione preventiva.
La Procura qualifica lo scontro con i fratelli gemelli come omicidio colposo. La seconda collisione con il 27enne viene invece considerata tentato omicidio, poiché il conducente avrebbe accettato la morte dell'uomo proseguendo la marcia nonostante l'incidente.
L'avvocatessa dell'imputato ha definito in apertura una "catastrofe umana" che ha colpito tutte le parti – le vittime, i loro familiari e anche il suo assistito. Ha descritto il suo assistito come "un ragazzo del tutto normale, che ora si trova in carcere". Ha inoltre richiamato le condizioni psicologiche del suo assistito al momento dell'incidente: "Al momento dell'incidente non era padrone di sé, ma si trovava in uno stato psicologico eccezionale".
La difesa vede una "catastrofe umana" per tutte le parti
In merito all'accusa di consumo di gas esilarante, la difesa ha spiegato che nel luglio 2025 l'imputato aveva inizialmente consumato gas esilarante con amici lungo il Meno, prima di mettersi in viaggio verso casa. Il consumo di tali sostanze è da tempo al centro del dibattito pubblico, perché la loro qualificazione giuridica resta finora disomogenea.
La parte civile, ossia la rappresentanza delle vittime e dei loro familiari, chiede, secondo quanto emerso dal procedimento, tra l'altro un risarcimento del dolore di almeno 300.000 euro nonché una rendita vitalizia per il 27enne gravemente ferito. Le conseguenze dell'incidente restano ancora oggi "catastrophiche" per le famiglie.
Conseguenze per le vittime e le loro famiglie
Oltre al conducente di monopattino elettrico di 27 anni, secondo quanto riferito dalla difesa un altro testimone chiave non è attualmente in grado di essere interrogato. Il tribunale dovrà quindi chiarire in che modo l'assenza di queste deposizioni inciderà sull'assunzione delle prove.
L'incidente si era verificato nell'estate dell'anno precedente sulla trafficata Mainzer Landstraße, una delle principali vie di accesso a Francoforte. Il caso aveva richiamato l'attenzione ben oltre i confini cittadini, perché evidenziava i pericoli della circolazione dei monopattini elettrici e, al contempo, le conseguenze della velocità e del consumo di sostanze nel traffico stradale.
L'apertura del processo segna l'inizio di un dibattimento principale in cui la sezione, oltre ad accertare l'esatta dinamica dei fatti, dovrà chiarire anche questioni di portata più generale – ad esempio la responsabilità dei conducenti sotto l'effetto di gas esilarante e la distinzione tra omicidio colposo e tentato omicidio.
Prospettive sull'ulteriore svolgimento del processo
Qualora il tribunale dovesse infine pronunciare una condanna per tentato omicidio, dovrà esaminare anche la questione dell'ergastolo e di una successiva misura di sicurezza detentiva. In caso di condanna per il solo omicidio colposo, la pena prevista sarebbe nettamente inferiore.
Per quanto riguarda le restanti udienze in programma: fino alla sentenza passeranno presumibilmente mesi. Gli osservatori ritengono che la questione dell'imputabilità sotto l'effetto del gas esilarante svolgerà un ruolo centrale nel prosieguo del procedimento.
Questions & Answers
Cosa contesta la Procura all'imputato di 24 anni?
La Procura contesta all'imputato di aver guidato nella notte del 6 luglio 2025, sotto l'effetto di gas esilarante, a velocità nettamente superiore al limite sulla Mainzer Landstraße, uccidendo due fratelli gemelli di 23 anni su un monopattino elettrico e ferendo gravemente un altro conducente di monopattino di 27 anni. Qualifica il primo scontro come omicidio colposo e il secondo come tentato omicidio.
Chi sono le vittime dell'incidente sulla Mainzer Landstraße?
Nell'incidente persero la vita due fratelli gemelli di 23 anni: uno sul luogo dell'incidente, l'altro poche ore dopo in ospedale. Un conducente di monopattino elettrico di 27 anni sopravvisse, riportando però gravi ferite e perdendo la gamba destra sotto il ginocchio.
Quanto durerà il processo davanti al Tribunale regionale di Francoforte?
Secondo l'attuale pianificazione della corte d'assise, l'udienza principale è calendarizzata fino a metà settembre 2026. Il tribunale prevede pertanto una durata del procedimento di diverse settimane, in considerazione dell