Salisburgo, 3 agosto 2026

Davanti al Tribunale regionale di Salisburgo è iniziato lunedì il processo contro una donna di 86 anni di Salisburgo, accusata di aver tentato nell'agosto 2025 di uccidere la figlia 61enne gravemente disabile con il calmante Halcion.

Contesto dell'accusa

L'imputata è processata per tentato omicidio. Secondo l'atto di accusa, nell'agosto 2025 avrebbe somministrato il farmaco Halcion, un principio attivo del gruppo delle benzodiazepine, per provocare la morte della figlia. La figlia 61enne è sopravvissuta all'episodio ed è stata sottoposta a cure mediche.

La figlia soffre, secondo quanto riferito dalla procura, di un grave disturbo congenito dello sviluppo con disabilità intellettiva rilevante. Non sa né leggere né scrivere – fatta eccezione per il proprio nome – e, secondo la perizia degli esperti, non è in grado di prendere decisioni autonome.