Pöggstall rischia la sospensione notturna dell'acqua potabile – il sindaco mette sotto pressione i residenti
Pöggstall, 30 giugno 2026
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Summary
Il comune della Bassa Austria Pöggstall sta valutando di interrompere temporaneamente la fornitura di acqua potabile tra le 22:00 e le 4:00, qualora i residenti non riducano in modo significativo il proprio consumo idrico. Il sindaco Helmut Hahn considera la misura d'emergenza come l'ultima risorsa per garantire l'approvvigionamento nelle ore mattutine.
Pöggstall, 30 giugno 2026
Il comune del Mostviertel Pöggstall, nel distretto di Melk, minaccia i suoi circa 2.400 abitanti di una sospensione notturna dell'acqua potabile tra le 22:00 e le 4:00, nel caso in cui il consumo idrico, estremamente elevato, non diminuisca.
L'avvertimento del comune
Il comune di Pöggstall ha pubblicato martedì sul proprio sito web un avvertimento chiaro. Se il consumo idrico, aumentato ed estremamente elevato, non dovesse ridursi, si prospetta una sospensione notturna dalle 22:00 alle 4:00, come comunicato dalla municipalità. Il sindaco Helmut Hahn (ÖVP) ha spiegato all'ORF Niederösterreich che la misura dovrebbe garantire acqua sufficiente per le ore mattutine, poiché in quel momento molte persone necessitano contemporaneamente del liquido fresco.
"Wenn wir sehen, dass der Nachtverbrauch weiter so hoch ist wie am Tag und sich unsere Hochbehälter bis in der Früh nicht erholen, dann werden wir das Wasser zeitweise abdrehen", ha dichiarato Hahn. L'obiettivo è assicurare il picco mattutino, durante il quale le famiglie solitamente fanno la doccia, lavano i piatti e innaffiano i giardini contemporaneamente. Attualmente il comune rifornisce circa 1.000 dei circa 2.400 abitanti totali, collegati alla rete comunale – i restanti residenti si approvvigionano da pozzi propri.
Approvvigionamento al limite
L'approvvigionamento a Pöggstall si basa, secondo le informazioni del comune, principalmente su sei sorgenti e su un pozzo profondo che rifornisce anche le aziende. Il consumo attuale diurno si attesta a sei litri e mezzo al secondo, ha spiegato il sindaco. Una diminuzione risulta evidente solo verso le 22:00 – nelle notti della settimana precedente il consumo è quasi raddoppiato. Hahn attribuisce la situazione principalmente all'attuale ondata di caldo, citando al contempo l'irrigazione continua dei giardini e il riempimento delle piscine da parte di parte della popolazione.
Già da settimane il comune cerca di indurre i residenti a un uso parsimonioso dell'acqua. "Wir versuchen seit Wochen, die Leute zu sensibilisieren, dass sie sparsam mit Wasser umgehen", ha detto Hahn all'ORF Niederösterreich. Inizialmente gli appelli sono stati diffusi attraverso i social network, successivamente sono stati distribuiti anche volantini alle famiglie. Il comune ha invitato i residenti a "Trinkwasser zu sparen und das Gartengießen, Autowaschen und das Nachfüllen der Pools" (risparmiare acqua potabile e astenersi dall'annaffiare i giardini, lavare l'auto e riempire le piscine).
Il cimitero come prima misura
Lunedì presso il cimitero di Pöggstall sono state adottate le prime misure concrete: la condotta dell'acqua potabile è stata chiusa. Una quantità di 9.000 litri di acqua non potabile messa a disposizione nella mattinata di lunedì è stata interamente consumata già entro mezzogiorno. I 9.000 litri, secondo i calcoli, bastano per circa 60 persone. Nel giro di poche ore al mattino l'acqua installata è stata in gran parte utilizzata dai visitatori del cimitero. La misura al cimitero è stata un primo passo, ha spiegato Hahn.
L'annuncio della sospensione notturna si è diffuso rapidamente. Sull'appello del comune avevano riportato la notizia martedì anche le "NÖN" (Niederösterreichische Nachrichten) e l'agenzia di stampa APA. Sul sito web del comune il comunicato originale è stato aggiornato poche ore dopo, parlando ora di una "eventuellen Nachtabschaltung" (eventuale sospensione notturna) come misura precauzionale. L'opzione di un blocco notturno resta comunque valida, secondo quanto comunicato dal comune.
Il sindaco Hahn si è mostrato al contempo irritato per la scarsa risposta agli appelli al risparmio. "Wir rufen seit Wochen zum Sparen auf, es fruchtet aber nicht. Daher mussten wir die Nachtabschaltung androhen", ha detto il capo del comune. Spera che un ravvedimento dei cittadini renda superflua la sospensione notturna. Per ora il comune attende e osserva la situazione.
I primi successi grazie agli appelli
Effettivamente le prime misure stanno dando risultati, secondo quanto riferito dal sindaco: il livello dell'acqua nel serbatoio di alta quota è aumentato di 40 centimetri. La situazione si è quindi alleggerita, almeno nel breve termine. Se la sospensione notturna verrà effettivamente attuata dipende, secondo Hahn, dal fatto che il consumo nelle ore serali e notturne continui a calare e che le riserve si rigenerino entro il mattino.
In caso di emergenza si dovrebbe far arrivare acqua dai comuni vicini, come ha illustrato il sindaco. Tuttavia anche lì le scorte sono molto limitate. Inoltre l'acqua proveniente da fonte esterna non sarebbe più considerata potabile e dovrebbe essere bollita prima dell'uso. "Daher glauben wir, im Notfall wäre es sinnvoller, in der Nacht das Wasser ein paar Stunden abzudrehen, als das Wasser womöglich wochenlang abkochen zu müssen", ha detto Hahn.
L'acqua dai comuni vicini non è un'alternativa
Il comune non è solo nel suo provvedimento. Anche nella città dell'Alta Austria Grieskirchen la carenza idrica ha già portato a divieti: il riempimento delle piscine, il lavaggio delle auto e l'uso degli irrigatori per prato sono vietati. L'ondata di caldo colpisce gran parte dell'Austria e porta numerosi comuni al limite della loro fornitura di acqua potabile.
Anche altri comuni coinvolti
Con l'annuncio di Pöggstall, il comune è attualmente il primo in Bassa Austria a prendere concretamente in considerazione una sospensione notturna dell'acqua potabile. Se la misura dovesse essere effettivamente attuata, ne sarebbero direttamente colpite circa 1.000 persone – soprattutto nelle ore tra mezzanotte e le prime ore del mattino.
I residenti sono stati informati tramite una comunicazione ufficiale. Il comune avrebbe già ricevuto una notifica in merito, si è appreso. Il sindaco Hahn ha esortato con forza la popolazione a evitare la sospensione attraverso un consumo parsimonioso.
Sul lungo periodo il tema della carenza idrica continuerà verosimilmente a occupare il comune. L'approvvigionamento tramite sei sorgenti e un pozzo profondo, che serve anche le aziende, sta raggiungendo, con l'attuale condizione meteorologica, evidenti limiti di capacità. Se l'ondata di caldo dovesse persistere, si dovranno esaminare ulteriori misure – eventualmente anche oltre la sospensione notturna.
Prospettiva: attendere e osservare
Per i prossimi giorni il comune ha annunciato che continuerà a monitorare la situazione. Una decisione definitiva sulla sospensione notturna dovrebbe essere presa a breve, in base all'evoluzione del livello dell'acqua nei serbatoi di alta quota. Ai residenti non resta per ora che seguire l'appello del sindaco e rinunciare all'irrigazione del giardino, al lavaggio dell'auto e al riempimento della piscina.
Nel frattempo la copertura mediatica sulla minacciata sospensione ha attirato l'attenzione anche a livello sovraregionale. La vicenda nella piccola località del Mostviertel è considerata da molti osservatori
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