Bamako, 9 agosto 2026
In un attacco congiunto di jihadisti e separatisti tuareg contro un convoglio militare nel nord del Mali, in luglio più di 50 soldati e appartenenti a milizie alleate sono stati uccisi secondo fonti ufficiali.
L'attacco si è verificato, stando ai resoconti, nel nord dello Stato saheliano dell'Africa occidentale. Secondo le informazioni disponibili, gruppi armati – tra cui jihadisti e separatisti tuareg – hanno colpito insieme il convoglio militare. Tra le persone uccise vi sono soldati regolari delle forze armate maliane e membri di milizie alleate che sostengono l'esercito nella regione.
L'episodio evidenzia la persistente instabilità nel nord del Mali, dove da anni operano diversi attori armati. Oltre a gruppi jihadisti vicini alla rete terroristica internazionale al-Qaeda, nella regione sono attivi separatisti tuareg che lottano per un proprio Stato o per un'ampia autonomia. In passato le due parti avevano operato in parte in modo indipendente, in parte in modo coordinato contro l'esercito maliano e i suoi alleati.
