Cuccioli di cane trasporto A4: la polizia salva 8 animali | quotidiano360
Otto cuccioli di cane liberati da un trasporto illegale sulla A4
Bruck an der Leitha, 24 luglio 2026
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Summary
Durante un controllo mirato sull'autostrada orientale in Bassa Austria, la polizia ha liberato otto cuccioli di cane, di appena cinque settimane di vita, da un furgone rumeno. Sono state sporte denunce contro l'autista e la ditta di trasporto ed è stata riscossa una cauzione di 3.000 euro.
Bruck an der Leitha, 24 luglio 2026
Durante un controllo mirato di polizia degli stranieri presso l'area di controllo del traffico di Bruck an der Leitha sull'autostrada orientale (A4), le forze dell'ordine hanno liberato giovedì sera otto cuccioli di cane, di appena cinque settimane di vita, da un furgone rumeno, dove venivano trasportati senza acqua, cibo e climatizzazione.
Operazione mirata sull'autostrada orientale
Il ritrovamento è avvenuto il 23 luglio 2026 verso le 17:45 nel quadro di un'operazione mirata, svoltasi sotto la direzione del Dipartimento di polizia degli stranieri e di frontiera della Direzione di polizia del Land della Bassa Austria. Come comunicato dalla polizia il giorno seguente, gli agenti addetti al controllo hanno scoperto nel vano di carico del furgone rumeno otto cuccioli di cane che si trovavano in una cassa di trasporto completamente non assicurata. Secondo gli accertamenti, a quel momento gli animali erano già in viaggio da oltre sette ore e per circa 540 chilometri senza acqua, cibo e senza un'adeguata climatizzazione del vano di carico.
Le forze di polizia hanno rifornito d'acqua i cuccioli subito dopo il ritrovamento, si legge nel comunicato della Direzione di polizia del Land. È stato inoltre accertato che i passaporti per animali da compagnia dell'UE, necessari per il trasporto transfrontaliero, erano assenti. Gli animali sono stati poi liberati dal vano di carico non climatizzato e ulteriormente accuditi.
Denunce e cauzione
Contro l'autista rumeno e l'azienda di trasporto interessata sono state sporte numerose denunce ai sensi della legge sul trasporto di animali. È stata inoltre riscossa una cauzione pari a 3.000 euro. L'operazione mirata era incentrata, secondo le indicazioni della polizia, anche sul rispetto delle disposizioni in materia di protezione degli animali nel traffico transfrontaliero di animali da compagnia.
Il controllo si è svolto sull'autostrada orientale, un importante collegamento est-ovest tra Vienna e il confine ungherese. L'area di controllo del traffico di Bruck an der Leitha è un punto centrale per i controlli di polizia degli stranieri e di frontiera. All'operazione hanno preso parte anche agenti dell'Ufficio federale per gli stranieri.
„Das unnötige Leiden der Tiere konnte aufgrund der Kontrolle gestoppt werden", ha dichiarato la polizia. I cuccioli, dopo le prime ore di viaggio, erano ancora illesi; la polizia ha tuttavia sottolineato che una cassa di trasporto non assicurata, la mancanza di documenti e l'assenza di assistenza costituiscono chiare violazioni delle vigenti norme in materia di protezione degli animali.
Documenti e assistenza mancanti
L'operazione si inserisce in una serie di controlli mirati che vengono periodicamente effettuati lungo l'autostrada orientale. In particolare, il trasporto di cani provenienti da Stati dell'UE dell'Europa orientale, come la Romania, verso l'Europa occidentale rappresenta, secondo le organizzazioni per la protezione degli animali, un noto ambito problematico, nel quale i cuccioli vengono spesso trasportati su lunghe distanze in condizioni contrarie alla tutela degli animali.
Una volta concluse le indagini di polizia, gli otto cuccioli sono stati affidati a cure veterinarie. La polizia ha annunciato che proseguirà le indagini contro l'autista e l'azienda di trasporto. Qualora il sospetto di trasporto contrario alla protezione degli animali dovesse essere confermato, oltre a sanzioni pecuniarie potrebbero seguire ulteriori conseguenze di diritto amministrativo.
Cuccioli sotto cure veterinarie
La polizia ha nuovamente sottolineato, in tale contesto, che nel trasporto di animali da compagnia oltre i confini nazionali devono essere tassativamente rispettate le disposizioni vigenti – in particolare la presenza di passaporti UE per animali da compagnia validi, un'adeguata fornitura di acqua e cibo nonché un'idonea climatizzazione del vano di carico. Le violazioni saranno perseguite con decisione.
La prima accoglienza degli animali è avvenuta sul luogo del controllo; un esame veterinario avrebbe fatto seguito rapidamente. Ciò per garantire che gli animali, di cinque settimane di vita, non riportassero danni alla salute conseguenti al lungo trasporto senza assistenza, ha spiegato la polizia nel proprio comunicato.
La Direzione di polizia del Land della Bassa Austria ha annunciato che i controlli mirati lungo l'autostrada orientale proseguiranno nelle prossime settimane. Anche altre aree di controllo in Bassa Austria saranno sottoposte a maggiore attenzione, al fine di individuare e prevenire tempestivamente incidenti analoghi in futuro.
Contesto: commercio di cuccioli dall'Europa orientale
Per la scena della protezione degli animali in Austria, il caso rappresenta un ulteriore esempio della problematica del commercio di cuccioli provenienti dall'Europa orientale. Negli ultimi anni, cuccioli di cane provenienti dalla Romania e da altri Stati dell'UE sono stati ripetutamente rinvenuti su strade austriache in condizioni contrarie alla tutela degli animali. Da tempo, le associazioni per la protezione degli animali chiedono controlli più severi e standard uniformi a livello europeo.
Le autorità si sono dichiarate soddisfatte dell'esito del controllo nel proprio commento: grazie al rapido intervento degli agenti è stato possibile evitare ulteriori sofferenze agli animali. Il caso sarà ora completamente documentato e trasmesso agli uffici competenti per l'ulteriore trattazione.
In vista dell'imminente stagione dei viaggi nei mesi estivi, le forze dell'ordine hanno al contempo esortato i viaggiatori e gli spedizionieri ad attenersi rigorosamente alle vigenti disposizioni in materia di protezione degli animali. La densità dei controlli sulle principali direttrici resterà elevata, hanno concluso.
Conseguenze e ulteriori sviluppi
Secondo le autorità, è ora in corso anche la verifica se contro l'autista siano necessari ulteriori provvedimenti in materia di diritto dei soggiornanti o degli stranieri. L'Ufficio federale per gli stranieri ha partecipato all'operazione mirata.
Gli otto cuccioli salvati, come comunicato dalla polizia, saranno accuditi nei prossimi giorni in un rifugio per animali. Qualora dovesse risultare che sono clinicamente stabili, potrebbero in seguito essere affidati a nuovi proprietari.
Nel complesso, l'episodio evidenzia quanto siano importanti i controlli mirati lungo l'autostrada orientale per individuare e porre fine tempestivamente alle sofferenze degli animali nel traffico transfrontaliero. La polizia vede nel ritrovamento una conferma della propria linea d'azione.
Per le autorità competenti ora è prioritaria l'ulteriore trattazione del caso. Oltre alle conseguenze penali per l'autista e l'azienda di trasporto, si sta valutando anche se gli animali sequestrati dovessero eventualmente essere oggetto di commercio illegale.
Questions & Answers
Quando e dove sono stati liberati gli otto cuccioli di cane?
Gli otto cuccioli di cane sono stati liberati il 23 luglio 2026 verso le 17:45 presso l'area di controllo del traffico di Bruck an der Leitha sull'autostrada orientale (A4), in Bassa Austria, da un furgone rumeno.
Quali violazioni sono state accertate?
Secondo la polizia, gli animali hanno viaggiato per oltre sette ore e per circa 540 chilometri senza acqua, cibo e climatizzazione, in una cassa di trasporto non assicurata; inoltre mancavano i passaporti UE per animali da compagnia.