Vienna, 17 luglio 2026

In Austria, secondo quanto riferito dal Ministero dell'Ambiente, il 90 percento dei livelli di falda è basso, sebbene il Paese sia annoverato tra i più ricchi d'acqua in Europa.

Come emerge dai dati del Ministero dell'Ambiente, attualmente il 90 percento dei livelli di falda in Austria è basso. Il bilancio per le riserve idriche sotterranee risulta dunque sfavorevole in un Paese generalmente considerato ricco d'acqua. „Österreich zählt zu den wasserreichsten Ländern Europas“, si legge dal Ministero – e proprio in un Paese come questo, livelli di magra così estesi sono un segnale d'allarme.

L'approvvigionamento della popolazione è strettamente legato alle acque sotterranee: circa il 55 percento dell'acqua potabile proviene da pozzi di acqua di falda, come spiega il Ministero: „rund 55 Prozent aus Grundwasserbrunnen“. Nel complesso, in Austria l'acqua potabile viene prelevata esclusivamente da acque sotterranee e di sorgente – altre fonti come acque superficiali o acqua di mare trattata non rivestono alcun ruolo. „Das Trinkwasser stammt ausschließlich aus Grund- und Quellwasser“, afferma l'autorità.