Marocco e Haiti si regalano uno spettacolo di gol nella sfida decisiva del Gruppo C
Atlanta, 25 giugno 2026
Landkraft / Wikimedia Commons / CC0
Summary
Marocco e Haiti hanno offerto ai tifosi un autentico spettacolo di gol nell'ultima giornata del Gruppo C. Entrambe le squadre hanno giocato ad Atlanta per tutti i novanta minuti con grande spirito offensivo, regalando una partita di Coppa del Mondo raramente spettacolare.
Atlanta, 25 giugno 2026
Marocco e Haiti si sono affrontati il 25 giugno 2026 ad Atlanta nell'ultima partita del girone dei Campionati del Mondo di calcio FIFA 2026, offrendo per novanta minuti un autentico spettacolo di gol, il cui primo momento culminante è stato il pareggio di Ismael Saibari a poco prima dell'intervallo, che ha fissato il punteggio sul 2:2.
La situazione prima del fischio d'inizio
La situazione prima del fischio d'inizio ad Atlanta non avrebbe potuto essere più diversa. Il Marocco, reduce dall'1:1 contro il Brasile e dall'1:0 contro la Scozia, aveva già centrato i propri obiettivi e si presentava all'ultima sfida del girone contro Haiti con buone possibilità. Haiti, invece, era ferma a zero punti dopo lo 0:1 contro la Scozia e lo 0:3 contro il Brasile, ed era già eliminata dal torneo. Per Haiti si trattava soltanto di salutare la competizione con dignità – e di segnare il proprio gol, che mancava ancora alla sua seconda partecipazione a un Mondiale dopo il 1974.
Fin dai primi minuti è apparso chiaro che nessuna delle due squadre intendeva affrontare la serata in modo tatticamente logorante. La diretta trasmessa dalla Sportschau su Das Erste è iniziata a mezzanotte ora tedesca, in parallelo ServusTV mostrava la partita. Ad Atlanta le squadre hanno giocato in condizioni tropicali, e dopo pochi minuti si è intuito che il pubblico avrebbe assistito a una gara offensiva.
Ouahbi schiera la formazione migliore
Dopo la vittoria contro la Scozia, il ct del Marocco Ouahbi aveva annunciato che anche contro la sorpresa Haiti avrebbe schierato la migliore formazione possibile. Una dichiarazione che sottolineava la volontà dei nordafricani di non regalare nulla nella fase a gironi e di affrontare la partita con la massima concentrazione. Ouahbi ha mandato in campo il suo undici migliore, imprimendo al match un ritmo elevato fin dal primo minuto.
Haiti ha accolto la situazione sportivamente disperata con sorprendente spensieratezza. Anche contro il Brasile, campione del mondo da record, non aveva subito una sconfitta umiliante, e questo aveva dato fiducia alla squadra caraibica per l'ultima gara. La squadra ha dato tutto sul rettangolo di gioco contro il Marocco – ed è apparso evidente per lunghi tratti.
Haiti sigla il primo gol mondiale
Il primo sussulto significativo lo ha creato il Marocco, che ha messo subito pressione e messo in difficoltà la difesa haitiana. Dopo una serie di calci d'angolo e cross nell'area di rigore è arrivato anche il gol del vantaggio per i nordafricani, che ha fatto esplodere lo stadio. Haiti, però, non si è arresa e nel prosieguo ha avuto le proprie occasioni, dando immediatamente alla partita un carattere aperto.
Il pareggio di Haiti è stato il momento di svolta emotivo della serata. La nazionale caraibica ha infatti segnato il suo primo gol in questo Mondiale – un momento significativo non solo sul piano sportivo, ma anche su quello simbolico. Alla seconda partecipazione a un Mondiale dopo il 1974, la gioia dei giocatori per la rete era palpabile. Da quel momento in poi la partita si è trasformata in un aperto scambio di colpi, con entrambe le squadre che hanno messo più volte in mostra i propri reparti offensivi.
Saibari pareggia poco prima dell'intervallo
La risposta del Marocco non si è fatta attendere. Ismael Saibari ha realizzato il pareggio sul 2:2 poco prima dell'intervallo, fissando il punteggio della prima frazione e aumentando la tensione in vista della ripresa. Entrambe le squadre avevano dimostrato che, nonostante le premesse differenti, erano disposte a giocare l'intera partita con grande spirito offensivo.
Dopo il cambio di campo il ritmo è aumentato ulteriormente. Il Marocco, che nel Gruppo C aveva già praticamente in tasca l'accesso alla fase a eliminazione diretta, voleva coronare un'ottima fase a gironi con un'altra vittoria. Haiti, dal canto suo, voleva chiudere la serata con il primo punto in questo Mondiale e ha continuato a spingere in avanti nonostante lo svantaggio. Le occasioni da gol si sono accumulate da ambo le parti, e le difese di entrambe le squadre sono state messe più volte a dura prova.
Finale di partita con uno scambio aperto
Nella fase finale la partita ha raggiunto il suo momento più drammatico. Le due squadre si sono affrontate fino al fischio finale in uno spettacolare scambio di colpi che ha tenuto i tifosi di Atlanta con il fiato sospeso. Ogni attacco poteva ribaltare il match, ogni errore veniva punito immediatamente. Il fatto che Haiti, in questa fase del torneo, sia riuscita a offrire una prestazione del genere è stato considerato dagli osservatori un piccolo trionfo a sé stante.
Per l'intero arco della partita è emersa chiaramente la differenza rappresentata dalla qualità della rosa del Marocco. I nordafricani disponevano di una profondità e di singoli offensivi più forti rispetto a Haiti, scesa in campo con una rosa decisamente più limitata. La nazionale haitiana ha però compensato questo divario con grande impegno, una difesa compatta e il coraggio di cercare continuamente la via della porta.
Anche se il Marocco è riuscito alla fine a portare a casa la vittoria, il risultato è stato secondario per la classifica finale del Gruppo C, considerate le partite precedenti contro Brasile e Scozia. Per il Marocco l'essenziale era presentarsi alla fase a eliminazione diretta con una prestazione concentrata. Ouahbi lo aveva indicato come obiettivo già prima della partita, e la sua squadra è stata all'altezza di questa ambizione.
Un commiato dignitoso per Haiti
Per Haiti, nonostante la sconfitta, si è trattato di un commiato sereno. Dopo tre gare disputate contro Brasile, Scozia e Marocco, la nazionale ha chiuso con dignità la sua seconda partecipazione a un Mondiale. Il primo gol della propria storia in questa edizione, che dopo il 1974 attendeva finalmente di essere segnato, è stato per i giocatori e per i tifosi al seguito il momento più emozionante di una fase a gironi altrimenti deludente.
La partita ha trovato ampio spazio anche sui media. La Sportschau della ARD ha riferito sull'incontro nel notturno, ZDF e ServusTV hanno trasmesso in diretta, e diversi portali online hanno seguito la gara con live ticker. L'espressione "spettacolo di gol" per descrivere il match è ricorsa in numerosi commenti, a conferma del fatto che la sfida ha superato di gran lunga le aspettative che si avevano per una partita del girone senza più obiettivi di classifica.
Al fischio finale lo sguardo si è già rivolto al turno successivo. Il Marocco si presenta alla fase a eliminazione diretta come una delle sorprese positive della fase a gironi, dove le sfide saranno inevitabilmente più dure. Haiti, invece, intraprende il viaggio di ritorno a casa, ma può guardare a una partecipazione mondiale che ha aperto nuove prospettive alla federazione e ai suoi tifosi – e che, con il primo gol storico in questa Coppa del Mondo, ha regalato un momento indimenticabile.
Questions & Answers
Com'è finita la partita tra Marocco e Haiti?
Marocco e Haiti hanno dato vita il 25 giugno 2026 ad Atlanta a uno spettacolo di gol con numerose reti, al termine del quale il Marocco ha avuto la meglio. Ismael Saibari ha realizzato il pareggio sul 2:2 poco prima dell'intervallo, prima che il Marocco decidesse la partita nella ripresa.
Mondiali 2026: Marocco contro Haiti – gol, cronaca, analisi | quotidiano360