Lindt & Sprüngli reagisce allo shock dei prezzi: confezioni più piccole e correzioni mirate dei listini
Zurigo, 21 luglio 2026
Ank Kumar / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
Dopo un calo dei volumi inaspettatamente forte del 7,5 per cento nel primo semestre, il produttore di cioccolato Lindt & Sprüngli reagisce con formati più piccoli e adeguamenti di prezzo mirati in mercati selezionati. L'amministratore delegato Adalbert Lechner si è detto convinto che le misure avviate possano segnare un'inversione di tendenza.
Zurigo, 21 luglio 2026
Il produttore svizzero di cioccolato Lindt & Sprüngli ha reagito martedì all'inaspettato e marcato calo dei volumi registrato nel primo semestre, annunciando correzioni di prezzo mirate e confezioni più piccole per una selezione di prodotti.
Il gruppo aveva aumentato i prezzi nel primo semestre dell'11,8 per cento a livello di gruppo per compensare il forte rincaro del costo del cacao. Come comunicato martedì dall'azienda produttrice dell'Oro della Svizzera (Goldhase), il fatturato è cresciuto in termini organici del 4,3 per cento, raggiungendo 2,33 miliardi di franchi (2,48 miliardi di euro). Tuttavia, i volumi venduti sono contemporaneamente crollati del 7,5 per cento – una perdita che l'amministratore delegato Adalbert Lechner non si aspettava: „Siamo rimasti tutti un po' sorpresi dalle reazioni in alcuni mercati“, ha dichiarato martedì.
Gli aumenti di prezzo sostengono il fatturato, ma penalizzano i volumi
Grazie agli aumenti di prezzo, il fatturato organico è salito del 4,3 per cento a 2,33 miliardi di franchi (2,48 miliardi di euro). Espresso in franchi, tuttavia, il fatturato è sceso dello 0,9 per cento, a causa di effetti valutari sfavorevoli. Il risultato operativo (Ebit) è migliorato leggermente a 260,2 milioni di franchi, superando le aspettative degli analisti. La marginalità Ebit è salita all'11,2 per cento, dall'11,0 per cento dello stesso periodo dell'anno precedente.
Soprattutto in Germania, Svizzera e Regno Unito, dopo i marcati aumenti di prezzo i consumatori hanno acquistato con maggiore cautela del previsto. Tra i motivi della debolezza della domanda in Europa, l'azienda ha citato, oltre ai prezzi più alti, anche un'attività pasquale fiacca, un clima di consumi depresso, un numero inferiore di viaggiatori provenienti da Asia e Medio Oriente e un'ondata di caldo a giugno. Nel mercato principale Europa, il fatturato organico è sceso del 2,1 per cento.
Contromisure: adeguamenti di prezzo e confezioni più piccole
In risposta, Lindt ha annunciato correzioni di prezzo mirate nei mercati in cui il calo è stato particolarmente marcato. Gli adeguamenti saranno limitati a singoli prodotti per i quali la domanda ha reagito in modo particolarmente forte ai rincari. Lindt intende inoltre ampliare la cosiddetta „Price-Pack-Architektur". In futuro verranno offerte più confezioni di formato ridotto, per abbassare il prezzo d'acquisto per i consumatori senza modificare sostanzialmente il prezzo al chilogrammo. In questo modo il prezzo d'ingresso per i clienti diventerà più attrattivo.
Ad esempio, i prodotti Lindor saranno disponibili anche in confezioni da 100 o 137 grammi, oltre che in una versione da 337 grammi anziché solo da 500 grammi. Parallelamente, l'azienda punta su una collaborazione più stretta con il commercio al dettaglio e su attività di marketing più intense. Nel Nord America, invece, hanno continuato a viaggiare bene soprattutto i prodotti Lindor, il cioccolato fondente, gli articoli stagionali e i prodotti del marchio Ghirardelli.
Prospettive e reazione del mercato
Il direttore finanziario Martin Hug si è mostrato prudente nelle prospettive: il raccolto di cacao in corso è stato quasi perfetto, ma il prossimo raccolto dovrebbe essere più debole. Nel complesso, Lindt prevede un leggero aumento della domanda mondiale di cacao, ma non ritiene che i prezzi al consumo torneranno ai livelli precedenti, nonostante le ultime quotazioni del cacao siano calate. L'obiettivo è stabilizzare i volumi già nella seconda metà dell'anno e tornare su un percorso di crescita nel 2027.
Lechner si è detto convinto che, con le misure avviate, si possa raggiungere una „chiara inversione di tendenza" nei volumi. Lindt ha confermato l'obiettivo annuale di una crescita organica del fatturato compresa tra il 4 e il 6 per cento; a medio termine il gruppo punta ancora a un range tra il 6 e l'8 per cento. L'utile netto è cresciuto nel primo semestre dell'1,6 per cento, a 191,7 milioni di franchi.
La reazione degli investitori è stata contenuta: i certificati di partecipazione di Lindt hanno perso il 3,6 per cento dopo i risultati. Inoltre, il 27 febbraio 2026 Berenberg Bank ha classificato il titolo con „Sell". I prossimi trimestri mostreranno se le confezioni più piccole e gli adeguamenti di prezzo riusciranno a riportare i consumatori sugli scaffali.
Questions & Answers
Chi è Adalbert Lechner e cosa ha annunciato?
Adalbert Lechner è l'amministratore delegato di Lindt & Sprüngli. Martedì ha annunciato correzioni di prezzo mirate nei mercati con cali delle vendite particolarmente marcati, oltre a confezioni più piccole per una selezione di prodotti.
Perché le vendite di Lindt sono crollate nel primo semestre 2026?
Il gruppo aveva aumentato i prezzi dell'11,8 per cento a livello complessivo per compensare l'aumento dei costi del cacao. In Germania, Svizzera e Regno Unito i consumatori hanno reagito con una cautela molto maggiore del previsto; a ciò si sono aggiunti un'attività pasquale fiacca, meno viaggiatori e un'ondata di caldo.
Quali misure intende adottare Lindt per incrementare nuovamente i volumi?
Lindt vuole ampliare la „Price-Pack-Architektur" e offrire in futuro più confezioni di formato ridotto, come 100, 137 o 337 grammi. In aggiunta, l'azienda punta su una collaborazione più stretta con il commercio al dettaglio e su attività di marketing più intense.
Lindt & Sprüngli: lo shock dei prezzi colpisce le vendite | quotidiano360