Monaco, 07 luglio 2026

La startup monacense Proxima Fusion ha raccolto in un round di finanziamento 411 milioni di euro per la costruzione di un reattore a fusione di tipo stellarator, raggiungendo così, secondo quanto riferito, lo status di unicorno.

Proxima Fusion è stata fondata come spin-off dall'Istituto Max Planck di fisica del plasma e dal suo programma sullo stellarator Wendelstein. L'azienda punta sul confinamento magnetico e sviluppa uno stellarator le cui complesse bobine magnetiche attorcigliano il plasma confinato, consentendo così un funzionamento continuo. L'approccio si distingue da quello, più diffuso, del tokamak, che ricorda piuttosto la forma di una ciambella.