Parigi, 5 luglio 2026
Una corte d'appello di Parigi annuncerà martedì 7 luglio se Marine Le Pen, condannata per appropriazione indebita, potrà candidarsi alle elezioni presidenziali del 2027.
Nel marzo 2025 la presidente del Rassemblement National (RN) era stata dichiarata colpevole in primo grado per l'impiego fittizio di assistenti parlamentari europei. Il tribunale aveva inflitto una pena detentiva di quattro anni, di cui due sospesi con la condizionale e due da scontare con un braccialetto elettronico. Aveva inoltre pronunciato una ineleggibilità di cinque anni, che metteva radicalmente in discussione il futuro politico di Le Pen.
Contro la sentenza Le Pen ha presentato appello. La corte d'appello intende annunciare martedì se confermerà o modificherà la condanna. Una questione centrale è la durata dell'ineleggibilità: se il tribunale riducesse la sospensione a due anni, fissando come decorrenza il marzo 2025, Le Pen potrebbe partecipare a entrambi i turni di voto di aprile e maggio 2027.
