Criminalità di clan Berlino 2025: 952 reati | quotidiano360
La criminalità di clan in aumento a Berlino: 952 reati e 342 sospetti nel 2025
Berlino, 05 giugno 2026
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Summary
Secondo il rapporto sulla situazione 2025 del Landeskriminalamt di Berlino, sono stati registrati 952 reati penali nell'ambito della criminalità di clan, con 342 sospetti coinvolti. Il numero di persone classificate nell'ambiente dei clan è aumentato dell'11% rispetto al 2024.
Berlino, 05 giugno 2026
Il Landeskriminalamt di Berlino ha registrato 952 reati penali legati alla criminalità di clan nel 2025, con 342 sospetti coinvolti, secondo il rapporto sulla situazione pubblicato venerdì.
Cifre in aumento rispetto al 2024
La polizia giudiziaria del Land di Berlino (Landeskriminalamt, LKA) ha pubblicato il suo rapporto sulla situazione 2025 riguardante la criminalità di clan, che segnala un sensibile aumento dei reati e dei sospetti rispetto all'anno precedente. Nel 2024 erano stati registrati 851 reati e 296 sospetti, contro i 952 reati e 342 sospetti nel 2025. In totale, 685 persone sono attualmente classificate dalla polizia nell'ambiente della criminalità di clan, con un aumento dell'11% rispetto al 2024 (616 persone).
I reati violenti (Rohheitsdelikte), tra cui figurano principalmente lesioni personali e rapine, rappresentano il 23% dei fatti registrati. Seguono, quasi a pari merito, le infrazioni al codice della strada, comprese le corse clandestine, e i furti semplici, che rappresentano ciascuno circa il 16% dei casi. A ciò si aggiungono reati relativi a beni e falsificazione, atti di coercizione e traffico di stupefacenti.
Le categorie di reati registrati
La direzione della polizia berlinese sottolinea nel suo rapporto che una delle sfide principali risiede in « die zunehmende Durchdringung legaler Wirtschaftsbereiche, der Einsatz komplexer Firmenkonstrukte sowie die verstärkte Nutzung digitaler Kommunikations- und Finanzwege » — in altre parole, la crescente penetrazione nei settori economici legali, l'uso di complesse strutture societarie e l'intensificato utilizzo di canali digitali di comunicazione e finanziamento.
Una strategia incentrata sul sequestro dei beni
Per affrontare questa situazione, le autorità intendono concentrarsi sul sequestro dei beni di origine criminale. La polizia berlinese privilegia inoltre una strategia di intervento precoce, misure di prevenzione e la lotta mirata contro le società di noleggio veicoli sospette, le cui automobili potrebbero essere state utilizzate per commettere reati o per lavoro nero e riciclaggio di denaro.
Definizione di polizia e dibattito sul termine
La definizione di clan secondo la polizia si basa su « ein gemeinsames Abstammungsverständnis und eine hierarchische Struktur », ovvero una comune comprensione della discendenza e un'organizzazione gerarchica. Secondo la polizia, « die Zugehörigkeit zu einem Clan nicht mit Kriminalität gleichgesetzt »: l'appartenenza a un clan non è equiparata alla criminalità. Si parla di criminalità di clan solo quando « Clanstrukturen maßgeblich dazu genutzt werden, Kriminalität zu begehen, zu begünstigen oder die Tataufklärung zu verhindern ».
Tra le 685 persone classificate nell'ambiente dei clan, predomina la nazionalità tedesca, seguita dalle nazionalità libanese, "non chiarita" dalle autorità, turca e siriana. Il rapporto non fornisce una ripartizione più dettagliata delle altre origini.
Nel 2024, le forze dell'ordine avevano condotto solo 74 controlli mirati nell'ambiente dei clan, contro i 126 controlli di punti di ritrovo noti della scena nel 2023. Questa diminuzione è dovuta, secondo la polizia, all'impiego indiretto del personale per grandi eventi, in particolare i disordini provocati da manifestanti pro-palestinesi e il campionato europeo di calcio UEFA organizzato in Germania.
Un contesto di polizia intenso nel 2024
Il rapporto del LKA si inserisce in un dibattito più ampio sull'uso del termine "criminalità di clan". Alcuni critici sostengono infatti che « Menschen mit Migrationshintergrund allein aufgrund ihrer Familienzugehörigkeit und Herkunft stigmatisiert und diskriminiert würden », ovvero che persone di origine immigrata verrebbero stigmatizzate e discriminate per la sola appartenenza familiare e l'origine. La polizia ricorda tuttavia che questa qualificazione viene applicata solo quando le strutture claniche vengono sfruttate in modo determinante per commettere, favorire o ostacolare l'accertamento di reati penali.
Al di là del caso berlinese, i dati del 2023 erano stati ancora più elevati: il LKA aveva allora registrato 1.063 casi di criminalità di clan, con circa 300 sospetti identificati. L'aumento del 2025 rimane quindi al di sotto del picco del 2023, ma conferma una tendenza alla recrudescenza dopo il calo del 2024.
Le autorità berlinesi presentano la loro strategia come multidimensionale: intervento precoce, prevenzione, controlli mirati e, soprattutto, sequestro dei beni. Intendono inoltre mantenere una pressione particolare sulle strutture economiche sospette, in particolare le società di autonoleggio, che servono talvolta da copertura per attività illecite.
Il rapporto 2025 del LKA costituisce la base su cui l'amministrazione dell'Interno del Land di Berlino si appoggerà per adeguare, nei prossimi mesi, i dispositivi di lotta alla criminalità di clan nella capitale tedesca.
Questions & Answers
Quanti reati legati alla criminalità di clan ha registrato la polizia berlinese nel 2025?
Il Landeskriminalamt di Berlino ha registrato 952 reati penali nel 2025 nell'ambito della criminalità di clan, con 342 sospetti coinvolti, secondo il suo rapporto sulla situazione 2025.
Quali sono le principali categorie di reati rilevati?
I reati violenti rappresentano il 23% dei casi, seguiti dalle infrazioni al codice della strada, comprese le corse clandestine, e dai furti semplici, che rappresentano ciascuno circa il 16% dei fatti registrati.
Come definisce la polizia di Berlino un clan?
La polizia definisce un clan come una « informelle soziale Organisation, die durch ein gemeinsames Abstammungsverständnis ihrer Angehörigen bestimmt ist » e precisa che l'appartenenza a un clan non è equiparata alla criminalità.