Sarajevo, 04 ottobre 2026
Circa 3,4 milioni di cittadini della Bosnia-Erzegovina sono stati chiamati il 3 ottobre a votare per rinnovare il Parlamento centrale e i due parlamenti regionali del Paese, in una consultazione che designava anche gli esecutivi locali.
Il doppio scrutinio, organizzato in Bosnia-Erzegovina, invitava gli elettori a recarsi alle urne per designare i propri rappresentanti a livello nazionale e nelle due entità che compongono il Paese, la Federazione di Bosnia ed Erzegovina e la Republika Srpska. Circa 3,4 milioni di persone risultavano iscritte nelle liste elettorali, secondo i dati comunicati dalle autorità e ripresi da diversi media, tra cui l'agenzia AFP.
Oltre al rinnovo delle camere legislative, il voto riguardava anche la designazione di presidenti e di responsabili locali. La complessità istituzionale del Paese, strutturato attorno a uno Stato centrale, due entità e un distretto speciale, ne fa uno dei sistemi elettorali più frammentati d'Europa.
