L'Ucraina colpisce ancora i centri logistici del colosso russo Wildberries: un morto e 15 feriti
Mosca, 22 luglio 2026
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Summary
Nuovi attacchi ucraini con droni hanno colpito centri logistici del gigante russo dell'e-commerce Wildberries e un deposito di petrolio, provocando almeno un morto e 15 feriti secondo le autorità russe. Il presidente ucraino Selenskyj ha rivendicato gli attacchi, sostenendo che i centri logistici servivano l'esercito russo.
Mosca, 22 luglio 2026
Attacchi ucraini con droni hanno colpito nelle ultime ore centri logistici del più grande rivenditore online russo, Wildberries, e un deposito di petrolio, provocando almeno un morto e 15 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità russe e ripreso dall'agenzia dpa-AFX.
La rivendicazione di Kiev
Il presidente ucraino Wolodymyr Selenskyj ha rivendicato gli attacchi attraverso il canale Telegram, sostenendo che gli obiettivi colpiti fossero "Logistikzentren, die an der Versorgung der russischen Armee mit Bauteilen für Drohnen, Navigationsausrüstung und Ausrüstung beteiligt seien". Secondo Selenskyj, i centri logistici presi di mira rifornivano l'esercito russo di componenti per droni, attrezzature di navigazione e altro materiale. Il capo di Stato ucraino ha aggiunto: "Wir bringen den Krieg - völlig zu Recht - nach Hause", annunciando l'intenzione di portare il conflitto sul territorio russo.
Le autorità russe hanno denunciato il bilancio delle nuove incursioni. Secondo il resoconto dell'agenzia dpa-AFX diffuso da Mosca, una persona è rimasta uccisa e almeno 15 sono state ferite. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha accusato l'Ucraina di colpire obiettivi civili, affermando: "Das Kiewer Regime setzt seine Schläge gegen zivile Objekte fort, darin liegt der Terrorcharakter des Kiewer Regimes". Peskov ha definito "terroristico" il carattere di queste azioni.
L'inchiesta russa
Il Comitato investigativo russo ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per un "Anschlag" a seguito degli "Angriffe der ukrainischen Streitkräfte auf die Logistikzentren in Krasnodar und Newinnomyssk". Gli attacchi hanno preso di mira infrastrutture situate nel territorio di Krasnodar e nella città di Newinnomyssk. La doppia localizzazione geografica indica un'operazione coordinata su più fronti, con danni rilevanti alle strutture logistiche della piattaforma di e-commerce.
La portata dei danni è significativa. Secondo le stime riportate dal quotidiano "Kommersant" sulla base di valutazioni di esperti, circa il sette per cento della capacità di magazzino di Wildberries risulta attualmente inutilizzabile a causa dei precedenti attacchi. Le prime ondate di incursioni avevano già provocato danni stimati tra 550 milioni e oltre un miliardo di euro. Il quadro complessivo delinea un attacco sistematico alla catena logistica del gigante russo del commercio elettronico.
Una campagna sistematica
La testata britannica "The Guardian" ha riferito, nella giornata di martedì, di un ulteriore attacco contro un sito di Wildberries situato nel parco industriale Južnija Vrata. Nei giorni scorsi, l'Ucraina aveva già incendiato centri logistici di Wildberries nella regione di Mosca e nella regione di Tambov. La sequenza di incursioni evidenzia una campagna militare mirata contro le infrastrutture dell'azienda, considerate strategiche per l'economia russa.
Il fenomeno rivela anche una trasformazione nella natura del commercio online russo. Secondo le ricerche condotte da Deutschlandfunk, sul sito wildberries.ru è effettivamente possibile ordinare rotoli di cavi in fibra ottica lunghi dieci chilometri, prodotti in Cina. Questa singolare offerta commerciale suggerisce la crescente diversificazione del catalogo di un rivenditore tradizionalmente incentrato su beni di consumo, ora diventato un hub logistico multifunzionale.
Il settore dell'e-commerce in Russia ha conosciuto una crescita esponenziale. Secondo i dati di settore citati dalle fonti, nel 2025 il commercio online in Russia è cresciuto del 28 per cento, raggiungendo un volume d'affari equivalente a circa 128 miliardi di euro. Il fatturato di beni e servizi del comparto ha rappresentato, secondo le stime governative, circa l'8,5 per cento del prodotto interno lordo russo. Questi numeri collocano Wildberries al centro di un comparto economico di primaria importanza.
L'importanza economica del settore
L'attacco ai centri logistici di Wildberries ha dunque un significato che va oltre il semplice danno materiale. Il gigante russo dell'e-commerce, spesso paragonato ad Amazon, gestisce una rete di distribuzione capillare che tocca l'intero territorio nazionale. Colpire queste infrastrutture significa interferire con un settore chiave dell'economia russa e con la catena di approvvigionamento di milioni di consumatori.
La notizia è stata diffusa il 22 luglio 2026 nel programma di Deutschlandfunk, a conferma dell'attenzione internazionale verso questa nuova fase del conflitto. Le fonti giornalistiche tedesche hanno sottolineato come la campagna ucraina contro le infrastrutture logistiche russe rappresenti un cambio di strategia rispetto al passato, con attacchi che colpiscono simultaneamente obiettivi militari e civili.
La dinamica degli attacchi solleva interrogativi sulla distinzione tra obiettivi militari e civili. Mosca sostiene che i depositi colpiti siano strutture dedicate al commercio e quindi civili, mentre Kiev rivendica la loro connessione con la catena di fornitura militare russa. Questa divergenza di interpretazioni riflette la crescente difficoltà di classificare le infrastrutture dual-use nell'ambito dei conflitti contemporanei.
Obiettivi civili o militari?
Il portavoce del Cremlino Peskov ha denunciato il "carattere terroristico" del regime di Kiev, mentre Selenskyj ha ringraziato le forze armate ucraine "für diese Erfolge", celebrando le operazioni come un successo militare. Il presidente ucraino ha più volte ribadito la formula "portare il guerra a casa, in Russia", indicando una linea strategica chiara e intenzionalmente destabilizzante per l'apparato logistico ed economico russo.
L'episodio si inserisce in un contesto di escalation che vede l'Ucraina colpire obiettivi sempre più profondi nel territorio russo. Dopo le incursioni nella regione di Mosca e a Tambov, gli attacchi a Krasnodar e Newinnomyssk ampliano il raggio d'azione dei droni ucraini. La capacità di raggiungere infrastrutture distanti dai fronti tradizionali rappresenta un'evoluzione significativa delle capacità militari di Kiev.
Le conseguenze economiche a lungo termine restano da valutare. Se da un lato i danni materiali sono ingenti, dall'altro la capacità di Wildberries di ripristinare le proprie infrastrutture dipenderà dalla durata del conflitto e dalla disponibilità di risorse per la ricostruzione. Il settore dell'e-commerce russo, pur avendo mostrato una crescita robusta nel 2025, potrebbe risentire di queste perturbazioni logistiche.
La reazione della comunità internazionale è al momento limitata alle cronache giornalistiche, con fonti occidentali come "The Guardian" e Deutschlandfunk che hanno dato risalto alla vicenda. Le autorità russe hanno promesso un'inchiesta approfondita, ma sul piano militare la risposta potrebbe concretizzarsi in una intensificazione delle operazioni contro obiettivi ucraini.
In definitiva, l'attacco ai centri logistici di Wildberries segna un capitolo nuovo nella guerra ibrida condotta dall'Ucraina contro le infrastrutture russe. La combinazione di droni, intelligence e capacità di pianificazione operativa consente oggi a Kiev di colpire obiettivi strategici nel cuore economico della Russia, trasformando il conflitto da una guerra di posizione a una guerra di logistica e di simboli economici.
Questions & Answers
Quali obiettivi ha colpito l'Ucraina con i nuovi attacchi di droni?
Secondo le autorità russe e l'agenzia dpa-AFX, gli attacchi hanno colpito centri logistici di Wildberries a Krasnodar e Newinnomyssk, oltre a un deposito di petrolio, provocando almeno un morto e 15 feriti.
Come ha giustificato Volodymyr Selenskyj gli attacchi ai centri logistici?
Il presidente ucraino ha dichiarato su Telegram che i centri logistici erano coinvolti nella fornitura all'esercito russo di componenti per droni, attrezzature di navigazione e altro materiale, aggiungendo: "portiamo la guerra, giustamente, a casa, in Russia".
Qual è l'entità dei danni subiti da Wildberries secondo le stime?
Secondo il quotidiano "Kommersant", circa il sette per cento della capacità di magazzino di Wildberries risulta attualmente inutilizzabile, con danni stimati tra 550 milioni e oltre un miliardo di euro a causa delle precedenti ondate di attacchi.
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