Teheran, 16 agosto 2026
Il Parlamento iraniano ha approvato una legge che punisce con multe e con la revoca dei diritti sociali i contatti di cittadine e cittadini con ambasciate e organizzazioni straniere senza la previa autorizzazione del Ministero degli Esteri.
La nuova legge è stata approvata, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa APA, in un procedimento parlamentare e si rivolge contro i contatti privati con rappresentanze straniere e organizzazioni internazionali. Sono interessate tutte le forme di comunicazione che avvengono senza l'esplicito consenso del Ministero degli Esteri. In caso di violazioni, la legge prevede sanzioni finanziarie nonché la revoca di determinati diritti sociali, che – secondo i critici – potrebbero comprendere anche l'accesso alle prestazioni statali e la libertà di viaggio.
