L'Austria invia in consultazione i nuovi programmi per le scuole superiori AHS
Vienna, 14 luglio 2026
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Il Ministero dell'Istruzione ha inviato in consultazione i nuovi programmi per le scuole superiori AHS. I punti chiave sono la materia obbligatoria "Media e Democrazia", un potenziamento dell'insegnamento di informatica con l'IA e una maggiore autonomia scolastica nella definizione dell'orario.
Vienna, 14 luglio 2026
Il Ministero dell'Istruzione austriaco ha inviato martedì in consultazione i nuovi programmi per le scuole superiori (Oberstufe) delle Allgemeinbildende höhere Schulen (AHS), che prevedono tra l'altro la nuova materia obbligatoria "Media e Democrazia" nonché un potenziamento dell'insegnamento di informatica con l'Intelligenza Artificiale.
Il termine per la consultazione sui nuovi programmi del triennio superiore scade l'11 agosto. Con questa iniziativa il Ministero reagisce ai mutati requisiti della scuola e della didattica e intende ampliare l'obiettivo oltre la mera trasmissione di conoscenze. Come emerge dal documento di accompagnamento, gli studenti dovrebbero essere formati „so auszubilden, dass sie, wenn sie im Jahr 2031 und darüber hinaus eine AHS abschließen, ihr privates und berufliches Leben selbstständig, verantwortungsbewusst und anpassungsfähig ihr bewältigen".
Nuova materia obbligatoria Media e Democrazia
Elemento centrale è una nuova materia obbligatoria dal titolo "Media e Democrazia", che prevede due ore settimanali. Il Ministro dell'Istruzione Christoph Wiederkehr (NEOS) ha motivato l'introduzione richiamando l'importanza di cittadini informati e consapevoli. „Demokratie braucht Menschen, die informiert sind, kritisch denken und Verantwortung übernehmen. Mit dem neuen Unterrichtsgegenstand Medien und Demokratie geben wir jungen Menschen das Rüstzeug, Informationen einzuordnen, unterschiedliche Perspektiven zu verstehen und sich aktiv in unsere demokratische Gesellschaft einzubringen", ha dichiarato Wiederkehr in un comunicato. La materia dovrà collegare basi teoriche a progetti pratici e potrà essere insegnata in modo integrato, anche in combinazione con altre discipline, nell'ambito dell'autonomia scolastica.
Contestualmente, il precedente insegnamento di informatica viene integrato con il tema dell'Intelligenza Artificiale, assume la denominazione "Informatica e Intelligenza Artificiale" e passa da due a tre ore settimanali. Il segretario di Stato per la Digitalizzazione Alexander Pröll (ÖVP) ha sottolineato la linea politica: „Künstliche Intelligenz darf kein Spezialwissen für wenige bleiben. KI-Kompetenzen müssen so selbstverständlich werden wie Lesen, Schreiben und Rechnen." Wiederkehr ha aggiunto che „verankern wir diese Zukunftskompetenz systematisch in der Schule und stärken damit die digitale Mündigkeit junger Menschen".
Informatica ampliata con l'Intelligenza Artificiale
Nel Realgymnasium a indirizzo economico (WRG) viene inoltre introdotta una nuova materia obbligatoria "Economia, Innovazione e Sostenibilità" nel biennio e nel triennio. Questa affronta, tra l'altro, i fondamenti della gestione aziendale come la determinazione dei prezzi e il calcolo del fatturato, l'imprenditorialità, la gestione delle risorse e l'economia circolare. In Geografia e Studi Economici viene rafforzata l'educazione economica e finanziaria, mentre i contenuti puramente scientifico-naturalistici perdono peso in questa materia. Nello stesso tipo di scuola vengono inoltre ridotte le ore di Geografia, con possibili soluzioni alternative nell'ambito dell'autonomia scolastica.
Ulteriori modifiche riguardano l'offerta di materie a scelta obbligatoria: le discipline "Orientamento educativo, professionale e progettazione di vita", "Media e Progettazione", "Project Management" e "Tecnica e Design" vengono inserite nel novero delle materie a scelta obbligatoria. Temi come la migrazione, lo sviluppo regionale e l'evoluzione naturale della popolazione restano nel programma, ma non vengono più ripresi in più anni scolastici.
Potenziamento dell'autonomia scolastica
Una leva fondamentale è il potenziamento dell'autonomia scolastica. Le materie obbligatorie – ad eccezione di Religione ed Etica – potranno in futuro essere raggruppate più facilmente. Le scuole potranno scendere, per un massimo di cinque discipline, di un'ora settimanale al di sotto del minimo previsto, purché non venga violato il rispettivo minimo disciplinare. Potranno inoltre ridurre, al posto del Latino o di una seconda lingua straniera viva, altre materie per liberare ore da destinare a "Media e Democrazia".
A ciò si collega una riduzione delle ore di Latino e delle lingue: vengono soppresse due ore settimanali di Latino rispettivamente di seconda lingua straniera viva e un'ora settimanale dell'ambito a scelta obbligatoria. Il numero complessivo di ore settimanali rimane invariato. La riduzione delle ore di Latino aveva scatenato nella primavera del 2026 un ampio dibattito. In un sondaggio Market commissionato da DER STANDARD, circa il 50 per cento degli intervistati si è espresso a favore di una riduzione dell'insegnamento del Latino, mentre il 40 per cento si è dichiarato contrario. Il 54 per cento degli interpellati ha indicato che le scuole dovrebbero dedicare maggiore attenzione al tema dell'IA.
Secondo il Ministero, i programmi del triennio superiore si basano sui programmi del biennio inferiore modificati nel 2023 e introducono una maggiore orientamento alle competenze. Competenze trasversali come l'auto-organizzazione, il pensiero critico, la capacità comunicativa e la risoluzione dei problemi dovranno essere ancorate e sviluppate in modo mirato tra le diverse discipline.
Dibattito su Latino e lingue straniere
La Chimica viene anticipata – salvo diversa regolazione nell'ambito dell'autonomia scolastica – dalla settima e ottava classe alla sesta e settima classe. L'Istituto Theresianum dispone, come una di diverse scuole, già di un proprio programma. In generale, il Ministero sottolinea che solo circa il dieci per cento delle scuole utilizza effettivamente le tabelle orarie previste dal Ministero senza modifiche („nur ca. zehn Prozent der Schulen auch tatsächlich die vom Ministerium vorgegebenen Stundentafeln verwenden"), e vede nelle nuove regole una risposta a questa prassi.
I nuovi programmi dovranno entrare in vigore in modo scaglionato: per le classi quinte il 1° settembre 2027, per le classi seste il 1° settembre 2028, per le classi settime il 1° settembre 2029 e per le classi ottave il 1° settembre 2030. In tal modo, la prima coorte che attraverserà l'intero nuovo triennio superiore conseguirà la maturità solo all'inizio degli anni Trenta.
Entrata in vigore scaglionata dal 2027
L'iniziativa si inserisce in una serie di riforme di politica educativa con cui il governo intende affrontare la trasformazione del mondo del lavoro, la diffusione dell'Intelligenza Artificiale e l'importanza della competenza democratica sui media. La consultazione si svolge ora nell'arco di diverse settimane; i pareri di scuole, associazioni ed esperte ed esperti confluiranno nella versione definitiva prima che il Ministero emani i programmi in via definitiva.
Nel complesso, i piani evidenziano una tensione tra un maggiore orientamento alle competenze e alla vita quotidiana, da un lato, e i contenuti e le tabelle orarie tradizionali, dall'altro. Mentre i sostenitori sottolineano il passo avanti verso una maggiore competenza mediatica, formazione sull'IA ed educazione economica di base, i critici guardano con scetticismo alla linea di austerity su Latino e lingue.
Reazioni e prospettive
Indipendentemente dall'esito della consultazione, vale quanto segue: la riforma si renderà visibile nella quotidianità scolastica solo con un notevole ritardo, poiché l'entrata in vigore scaglionata inizia solo dall
Nuovi programmi AHS superiori: media e IA dal 2027 | quotidiano360