Berlino, 26 agosto 2026
Klaus-Michael Kühne, uno degli imprenditori più facoltosi della Germania, è morto; ora resta da vedere come verranno gestiti in futuro il suo patrimonio da miliardi e le sue partecipazioni in gruppi della logistica, dell’aviazione e dell’industria chimica.
Klaus-Michael Kühne è morto martedì all’età di 88 anni, come riferito da fonti vicine al suo entourage. In precedenza, diversi media avevano dato la notizia. Tuttavia, nei fatti disponibili l’età ufficiale di 88 anni non è indicata espressamente come confermata.
Attraverso la sua Kühne Holding privata, l’imprenditore aveva riunito un ampio portafoglio di partecipazioni. Secondo quanto riferito, ne facevano parte la maggioranza del gruppo logistico Kühne+Nagel, circa il 30 percento della compagnia di navigazione container Hapag-Lloyd, circa il 20 percento di Lufthansa, circa il 20 percento del distributore di prodotti chimici Brenntag, nonché investimenti in Flix e nel fornitore di servizi farmaceutici Aenova. Vi erano inoltre hotel e numerosi immobili.
