Josh Kerr batte il record del mondo del miglio a Londra nel meeting della Diamond League
Londra, 18 luglio 2026
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Summary
Il britannico Josh Kerr ha stabilito un nuovo record del mondo del miglio in 3 min 42 s 66 durante il meeting della Diamond League a Londra, cancellando il primato di El Guerrouj risalente al 1999. Armand Duplantis, atteso anche lui al top, è stato superato nel salto con l'asta.
Londra, 18 luglio 2026
Il britannico Josh Kerr ha battuto il record del mondo del miglio (1 609 m) in 3 min 42 s 66 sabato durante il meeting della Diamond League a Londra, migliorando di quasi mezzo secondo il primato mitico del marocchino Hicham El Guerrouj, che risaliva al 1999.
Un record a lungo atteso
Kerr, campione del mondo dei 1 500 m nel 2023 e medaglia d'argento olimpica nel 2024, aveva annunciato da diversi mesi la sua intenzione di attaccare il record del mondo del miglio a Londra. Il britannico di 28 anni ha mantenuto la parola siglando un tempo di 3 min 42 s 66, cancellando dalle tavole la prestazione di El Guerrouj (3 min 43 s 13), vecchia di quasi 27 anni. Si porta a casa anche il premio eccezionale di 50 000 dollari previsto per questo tipo di exploit.
« Je ne sais honnêtement pas comment j'ai fait pour passer 5,95 m », aveva dichiarato il detentore del record del mondo al microfono di SRF, formula che riassume lo stato d'animo di una serata in cui i limiti sono stati spinti oltre in diverse discipline.
Oltre alla prestazione storica di Kerr, la riunione londinese ha regalato il suo carnet di risultati significativi. Tra gli uomini, lo sprinter nigeriano Kayinsola Ajayi ha vinto i 100 m in 9 s 84, nuovo record nazionale per il rappresentante della Nigeria. Ha battuto il giamaicano Oblique Seville (9 s 87) e il britannico Romell Glave (9 s 97), confermando la densità del cast di sprinter.
Gli sprint maschili in vetrina
Sui 400 m, il pubblico ha assistito alla vittoria dell'americano Rai Benjamin in 44 s 05, mentre il norvegese Karsten Warholm ha fatto valere la sua legge sui 400 m ostacoli in 46 s 61, confermando il suo status di riferimento sulla distanza. I 110 m ostacoli sono stati invece appannaggio dell'americano Ja'Kobe Tharp in 12 s 89.
Dal lato delle donne, Julien Alfred ha confermato il suo status di padrona dei 200 m. La campionessa olimpica dei 100 m, in rappresentanza di Saint Lucia, ha siglato un cronometro di 21 s 66, già vicino al riferimento mondiale, dopo aver corso la settimana precedente a Monaco in 21 s 51. Dietro di lei, la specialista dei 200 m Gabby Thomas (21 s 81) e Shaunae Miller-Uibo delle Bahamas (22 s 24) hanno completato il podio.
Julien Alfred conferma sui 200 m
Sugli 800 m, in assenza della star svizzera Audrey Werro, la britannica Keely Hodgkinson ha festeggiato un primo successo simbolico cambiando distanza in questa stagione. L'olandese, che ha scelto di riconcentrarsi sugli 800 m quest'anno, si è classificata seconda, confermando il nuovo orientamento preso da diverse mezzofondiste di primo piano.
La gara del disco femminile ha riservato anche lei il suo carnet di emozioni. La lanciatrice di 23 anni ha scagliato il suo attrezzo a 71,72 m durante il suo ultimo tentativo, stabilendo così un nuovo record della storia della Diamond League in questa disciplina. Una prestazione che testimonia la crescita della giovane atleta sulla scena internazionale.
Duplantis battuto nel salto con l'asta
Nel salto con l'asta, il duello atteso tra Armand Duplantis e Kerr non si è concluso a favore dello svedese. I due saltatori, così come l'australiano Kurtis Marschall terzo, hanno tutti valicato un'asticella a 5,95 m, ma è stato infine l'americano Sam Kendricks a imporsi, anch'egli con 5,95 m. Duplantis, condizionato, ha dichiarato di sperare che il suo infortunio non peggiori e puntava a un ritorno in forma per i Campionati Europei di Birmingham.
Nel lungo femminile, la tedesca Malaika Mihambo ha confermato il suo rango con un salto a 7,05 m, una prestazione che consolida la sua regolarità al massimo livello e che lascia presagire bei duelli nei grandi appuntamenti della fine della stagione.
Mihambo e il disco femminile in evidenza
Il contesto della serata londinese illustra la ricchezza attuale dell'atletica mondiale. Tra la conferma di giovani talenti come Ajayi, la resilienza di figure affermate come Warholm o Alfred, e l'exploit storico di Kerr sul miglio, la riunione ha offerto un concentrato di ciò che la disciplina propone di meglio.
L'organizzazione della Diamond League ha sottolineato inoltre l'affluenza record allo stadio londinese, segno dell'entusiasmo del pubblico britannico per i meeting di atletica di alto livello, in particolare quando un atleta locale è in gara. La prestazione di Kerr, combinata con la presenza di Hodgkinson sugli 800 m, ha contribuito a questo fervore.
Il programma femminile è stato segnato anche dalla densità dei cronometri sui 200 m, con tre atlete sotto i 22 s 30. Questa densità testimonia la professionalizzazione accresciuta dello sprint femminile e della concorrenza aumentata tra le diverse federazioni nazionali per la leadership sul mezzo giro di pista.
Rotta verso Birmingham
Dal lato organizzativo, gli ufficiali della Diamond League hanno elogiato la qualità tecnica della pista londinese, citata come un fattore che ha potuto contribuire alla prestazione di Kerr. Le condizioni meteorologiche, con una temperatura clemente e un leggero vento favorevole, sono state menzionate come altrettanti elementi che hanno permesso la prestazione storica.
La prossima tappa della Diamond League è attesa con impazienza dagli osservatori. La domanda se Kerr sarà in grado di confermare il suo exploit sui 1 500 m nei prossimi grandi appuntamenti, e se Duplantis potrà ritrovare il suo miglior livello, alimenterà le discussioni delle settimane a venire. I Campionati Europei di Birmingham, che iniziano il 10 agosto, costituiranno il primo test in grande stile per gli atleti europei presenti a Londra.
Josh Kerr record del mondo del miglio a Londra in 3:42,66 | quotidiano360