Incendio boschivo nel Parco Nazionale di Müritz si estende su oltre 260 ettari
Neubrandenburg, 15 luglio 2026
Bybbisch94, Christian Gebhardt / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0
Summary
Un incendio boschivo nel Parco Nazionale di Müritz, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, si è esteso su più di 260 ettari. A causa di vecchie munizioni nel terreno, i vigili del fuoco non possono avvicinarsi direttamente alle fiamme; circa 330 soccorritori sono impegnati nelle operazioni.
Neubrandenburg, 15 luglio 2026
Un grave incendio boschivo nel Parco Nazionale di Müritz, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, si è esteso — secondo quanto comunicato dal circondario della Mecklenburgische Seenplatte — su una superficie di oltre 260 ettari, costringendo all'evacuazione la vicina località di Granzin.
Come ha reso noto il circondario della Mecklenburgische Seenplatte a Neubrandenburg nella serata di mercoledì, il grave incendio boschivo nel Parco Nazionale di Müritz, nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ha già interessato più di 260 ettari di terreno. L'area colpita si è estesa a 269 ettari, si legge nella nota.
Incendio boschivo nel Parco Nazionale di Müritz: 260 ettari | quotidiano360
La situazione è dunque notevolmente peggiorata nel giro di un giorno: nel pomeriggio il circondario competente aveva ancora indicato in oltre 200 ettari la superficie già interessata. Già lunedì una vasta porzione di bosco nel parco nazionale era andata in fiamme.
Dimensioni dell'incendio
Le squadre di soccorso si trovano ad affrontare un pericolo particolare nella lotta contro il fuoco: nell'area interessata esplode continuamente vecchia munizione, ancora presente sul terreno. Un portavoce del circondario della Mecklenburgische Seenplatte ha dichiarato all'agenzia di stampa tedesca: „Es explodiert relativ viel Munition." A causa di queste residue contaminazioni, i vigili del fuoco non possono avvicinarsi direttamente al focolaio.
La località di Granzin, con i suoi quasi 400 abitanti, resta per il momento evacuata. Gli abitanti sono stati messi in salvo mentre proseguono le operazioni di spegnimento. A ciò si accompagnano ripetute esplosioni nell'area boschiva, che rappresentano una minaccia aggiuntiva per le squadre di soccorso.
Pericolo di esplosioni dovute a vecchie munizioni
Il numero dei soccorritori sul posto è salito a circa 330. Oltre a diverse colonne di vigili del fuoco provenienti da altre parti del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, sono mobilitate anche forze provenienti da altre regioni. Il circondario ha lanciato richieste a livello federale per 150 cosiddetti irrigatori circolari, impiegati per bagnare il terreno al fine di impedire un'ulteriore espansione delle fiamme.
Riguardo al carico sui soccorritori, un portavoce ha commentato il livello di rumore: „Das hören die Kameraden tatsächlich, wenn sie gerade nicht irgendwie neben einer Pumpe stehen." Si tratta anche di calibri più grandi, cioè di esplosioni chiaramente percepibili. Le detonazioni continue rendono più difficile la concentrazione e il lavoro delle squadre di spegnimento.
Soccorritori e irrigatori circolari
Riguardo alle attrezzature aggiuntive, una portavoce ha spiegato: „Das nimmt weiteren Druck von den Einsatzkräften im Landkreis." Nei giorni scorsi si sono ripetuti incendi anche nei campi nel nord del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, cosicché le risorse della regione sono già fortemente sotto pressione.
L'area colpita sorge su un'ex poligono di addestramento militare, nel quale si trovano ancora residui di munizioni risalenti ai decenni passati. Nell'ottobre 2024 nella zona si era svolta un'esercitazione specifica, in cui i vigili del fuoco erano stati preparati a interagire con le squadre di bonifica delle munizioni. Ora si mettono in pratica quelle esperienze.
Contesto: ex poligono di addestramento
Il Parco Nazionale di Müritz è il più grande parco nazionale della Repubblica Federale Tedesca e figura tra le aree boschive più importanti del nord-est. La regione colpita è nota per le sue vaste foreste miste, i laghi e le torbiere, che vengono fortemente compromessi dal fuoco e dalle operazioni di spegnimento.
Poiché il terreno è contaminato da munizioni, i vigili del fuoco non possono avvicinarsi direttamente all'incendio. Si ricorre invece agli irrigatori circolari, che da distanza di sicurezza distribuiscono grandi quantità d'acqua sulla superficie in fiamme per raffreddare i focolai. Con questo metodo si vuole soprattutto impedire che le fiamme si propaghino ad altre aree boschive.
Tattica di spegnimento su terreni contaminati da munizioni
Le richieste per i 150 irrigatori circolari sono state indirizzate ai vigili del fuoco e alle autorità di protezione civile in tutto il territorio federale. Questi dispositivi, abitualmente impiegati per l'irrigazione in agricoltura, sono adatti anche allo spegnimento su larga scala in aree inaccessibili o a rischio.
Oltre alle operazioni di spegnimento dirette, sono in corso i preparativi per stilare il bilancio dei danni una volta concluso l'incendio. Non appena la situazione lo consentirà, degli esperti esamineranno il terreno alla ricerca di residui di munizioni e punti contaminati, prima che i residenti possano rientrare nelle loro abitazioni.
Le autorità sottolineano che l'evacuazione di Granzin resterà in vigore finché sussisterà il pericolo di esplosioni. Un rientro sarà possibile solo quando la situazione nell'area dell'incendio verrà giudicata gestibile e non vi sarà più una minaccia acuta derivante dalla presenza di munizioni sparse sul terreno.
Anche le condizioni meteorologiche giocano un ruolo: negli ultimi giorni nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore il clima è stato secco e ventoso, favorendo la propagazione del fuoco. I vigili del fuoco seguono attentamente l'evoluzione del tempo per poter integrare tempestivamente nella loro tattica eventuali cambiamenti di direzione del vento.
Condizioni meteorologiche e prospettive
Al momento non esistono ancora dati certi sulla durata dell'intervento. Il circondario prevede che le operazioni di spegnimento proseguiranno ancora per diversi giorni, soprattutto perché le aree contaminate da munizioni resteranno accessibili solo in misura limitata.
Secondo le prime informazioni, la popolazione della regione ha mostrato solidarietà nei confronti delle squadre di soccorso. Nei comuni limitrofi sono stati allestiti punti di raccolta per i beni di prima necessità, e agricoltori hanno messo a disposizione veicoli e attrezzature di supporto.
Le autorità competenti hanno annunciato che riferiranno regolarmente sull'andamento delle operazioni di spegnimento. Ai residenti viene chiesto di evitare ampiamente l'area dell'incendio e di seguire le istruzioni delle squadre di soccorso.
Per i prossimi giorni il circondario della Mecklenburgische Seenplatte prevede inoltre l'allestimento di una struttura di comunicazione coordinata, attraverso cui i cittadini interessati potranno essere informati direttamente non appena la situazione dovesse cambiare.
L'episodio mette in evidenza le sfide che le superfici boschive contaminate da munizioni pongono alla lotta antincendio: mentre in altre regioni è possibile un intervento diretto sulle fiamme, l'area nel Parco Nazionale di Müritz richiede un'articolata interazione tra vigili del fuoco, servizi di bonifica delle munizioni e logistica sovraregionale.
Riguardo a interventi analoghi del passato, il circondario si è detto fiducioso che gli irrigatori circolari richiesti e le colonne di spegnimento aggiuntive riusciranno a stabilizzare la situazione. Priorità resta tuttavia la protezione della popolazione e dei soccorritori dalle esplosioni.
L'incendio boschivo è uno dei più vasti che il Meclemburgo-Pomerania Anteriore abbia affrontato negli ult