Incendio boschivo a nord-est di Madrid: 29.000 ettari distrutti, speranza di contenimento
Madrid, 21 luglio 2026
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Summary
Cinque giorni dopo lo scoppio di un incendio boschivo a nord-est di Madrid, le squadre di emergenza hanno dichiarato di aver ampiamente fermato la propagazione delle fiamme. Circa 1.200 persone provenienti da 34 località sono state evacuate, 29.000 ettari di terreno sono andati in fumo.
Madrid, 21 luglio 2026
Cinque giorni dopo lo scoppio di un grave incendio boschivo a circa 60 chilometri a nord-est di Madrid, più di 600 soccorritori hanno dichiarato di aver "praticamente fermato" la propagazione delle fiamme; circa 1.200 persone provenienti da 34 località sono state evacuate e circa 29.000 ettari di terreno sono andati in fumo.
Contesto: Grande incendio a nord-est di Madrid
L'incendio boschivo era scoppiato giovedì a nord-est della capitale spagnola e si era diffuso molto rapidamente a causa dell'ondata di calore in corso e della siccità. Emiliano García-Page, presidente della regione colpita della Castiglia-La Mancia, ha dichiarato ai giornalisti dopo un incontro con i responsabili delle operazioni che si vede già "la luce in fondo al tunnel".
Il lavoro notturno di oltre 600 soccorritori ha "praticamente fermato" la propagazione verso la capitale provinciale Soria, ha assicurato García-Page. Martedì erano impegnati nella provincia di Guadalajara oltre 600 vigili del fuoco e soldati, nonché 29 mezzi aerei antincendio. Secondo le notizie dei media, sono stati temporaneamente supportati da quasi 50 aerei ed elicotteri antincendio.
Situazione sul posto: evacuazioni e località colpite
Secondo le stime delle autorità competenti della Castiglia-La Mancia, nel frattempo sono andati in fumo 29.000 ettari. Questo corrisponde a circa più di 40.000 campi da calcio. Circa 1.200 persone hanno dovuto abbandonare le proprie case e le fiamme hanno già divorato 29.000 ettari di terreno.
A causa del fuoco, circa 1.200 persone provenienti da oltre 30 località a rischio sono state evacuate. Parte di esse è stata alloggiata in una palestra, secondo quanto riferito dalle autorità. Più di 1.000 persone hanno dovuto lasciare le proprie case, come riportato dai media locali.
Ondata di calore in Spagna: il servizio meteorologico avverte fino a giovedì
La situazione rimane tesa perché la Spagna sta attualmente attraversando una nuova ondata di calore. Il servizio meteorologico statale AEMET prevede che l'ondata di calore in Spagna durerà fino a giovedì e colpirà quasi tutta la penisola e le Baleari. Nell'est e nel sud le temperature possono salire fino a 44 gradi, come ha dichiarato al quotidiano "El Pais" il portavoce dell'AEMET Ruben del Campo.
L'AEMET ha emesso allerte meteorologiche per dodici regioni spagnole, soprattutto per il caldo, ma in parte anche per possibili temporali violenti. Anche in altre parti dell'Europa meridionale e sud-orientale le squadre di emergenza restano in allerta: incendi boschivi e di sterpaglie stanno attualmente devastando diverse regioni della Grecia, tra cui l'isola di Salamina a ovest di Atene.
Anche il Sud-Est Europa è colpito
In parti di Atene si sono verificate interruzioni di corrente lunedì, perché l'aumento dei consumi elettrici dovuto al caldo ha sovraccaricato le reti. La Grecia sta vivendo da lunedì la prima ondata di calore dell'estate; in diverse stazioni di misurazione sono state registrate temperature superiori ai 40 gradi Celsius. Secondo il servizio meteorologico greco, è la terza volta dal 2011 che la soglia dei 40 gradi viene superata in un momento così avanzato della stagione.
Anche l'Italia sta vivendo quest'estate la sua terza ondata di calore. Il massimo livello di allerta è in vigore in 18 grandi città italiane, tra cui Roma, Firenze e Napoli. Gli incendi boschivi si sono diffusi nel Sud Italia, in Sardegna e in Sicilia; nel parco nazionale del Pollino, in Calabria, si è resa necessaria la chiusura di un'autostrada.
A Castronovo di Sicilia, secondo le autorità locali, sono stati distrutti terreni agricoli, edifici e veicoli agricoli. In Sardegna sono andati a fuoco migliaia di ettari in aree boschive statali e in campi già mietuti. L'Emilia-Romagna, nell'Italia orientale, è stata colpita ripetutamente da tempeste negli ultimi giorni.
Secondo il servizio meteorologico greco, le temperature in Grecia dovrebbero scendere di nuovo giovedì. Il servizio meteorologico croato prevede per martedì vento forte con raffiche fino a 120 km/h; le autorità croate hanno messo in guardia in particolare dalle gite in barca e dalle escursioni a vela.
Meteo estremo in Croazia e nei Balcani
Nella città portuale di Mali Lošinj, nel nord della Croazia, lunedì si è verificato un meteotsunami in seguito a un breve temporale, durante il quale il livello del mare è salito fortemente, inondando il lungomare del porto. Un meteotsunami non è causato da un terremoto sottomarino, ma da una combinazione di sbalzi di pressione atmosferica e vento.
Le autorità di Montenegro, Serbia, Kosovo e Bosnia ed Erzegovina mettono in guardia da supercelle con venti tempestosi, rovesci di pioggia violenti e grandine. L'ondata di calore in Grecia, secondo il quotidiano "Kathimerini", è accompagnata da vento leggero, elevata umidità e circolazione d'aria limitata.
Cambiamento climatico e incendi boschivi in Europa
Secondo i dati del Sistema informativo sugli incendi boschivi della Commissione europea (EFFIS), i grandi incendi in Spagna hanno già distrutto dall'inizio dell'anno più di 115.000 ettari di terreno. Erano quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La scorsa settimana 13 persone sono morte in un incendio boschivo in Andalusia, in maggioranza anziani stranieri residenti nella provincia di Almería, tra cui sette britannici e tre belgi.
Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) rileva che la crisi climatica rende più frequenti e intensi eventi meteorologici estremi come piogge torrenziali e inondazioni, caldo e siccità. Questa valutazione acquista ulteriore peso alla luce degli attuali incendi in Spagna, Italia e Grecia.
Prospettive e prossimi passi delle squadre di emergenza
Al mattino i vigili del fuoco erano ancora impegnati con circa 150 soccorritori e 45 mezzi antincendio. Anche se la propagazione del focolaio a nord-est di Madrid ha potuto essere fermata secondo le autorità, il pericolo resta elevato a causa del caldo persistente e di temporali isolati, secondo l'AEMET.
I dati di osservazione dell'UE provenienti dall'EFFIS documentano la portata di questa stagione degli incendi boschivi in Spagna. Dall'inizio dell'anno, i grandi incendi in Spagna hanno già distrutto più di 115.000 ettari di terreno, come mostrano i dati del Sistema informativo sugli incendi boschivi della Commissione europea (EFFIS).
L'agenzia di stampa portoghese dpa-infocom ha riferito martedì mattina che i vigili del fuoco stanno continuando a lavorare per circoscrivere l'incendio. Se il tempo dovesse mantenersi come previsto, le squadre di emergenza sperano in una significativa diminuzione dell'intensità dell'incendio nei prossimi giorni.
Questions & Answers
Per quanto tempo dovrebbe durare ancora l'ondata di calore in Spagna secondo l'AEMET?
Il servizio meteorologico statale AEMET prevede che l'ondata di calore durerà fino a giovedì e colpirà quasi tutta la penisola e le Baleari. Nell'est e nel sud le temperature possono salire fino a 44