Berlino, 27 luglio 2026

A causa dei grandi incendi nel sud della Francia e in Spagna, secondo le autorità più di 300.000 persone sono in fuga, tra cui numerosi turisti; le associazioni dei consumatori spiegano a quali condizioni i viaggiatori possono chiedere riduzioni di prezzo o rimborsi.

Situazione in Francia e Spagna

Gli incendi boschivi che attualmente devastano parti dell'Europa occidentale e meridionale hanno raggiunto, secondo i dati ufficiali, proporzioni senza precedenti. Solo nel dipartimento della Gironda, nel sud-ovest della Francia, sono bruciati, secondo la prefettura, circa 42.000 ettari di bosco e vegetazione; complessivamente, in quella e in altre regioni collite, circa 220.000 persone hanno dovuto abbandonare le proprie case e le seconde case di vacanza, tra cui molti turisti. Anche nella provincia spagnola di Ávila, a ovest di Madrid, e nella regione di Toledo, a sud della capitale, nell'area circostante Madrid e nei pressi della città di Valencia, sulla costa orientale, sono bruciate vaste superfici. Il governo spagnolo del premier Pedro Sánchez ha proclamato nel fine settimana lo "stato di emergenza di portata nazionale" per l'area metropolitana di Madrid e per Ávila.