Il tribunale regionale di Brema ha condannato un uomo di 35 anni a otto anni e mezzo di carcere per aver pianificato un attentato terroristico a Bremerhaven. Suo nipote di 20 anni è stato assolto, ma dovrà essere ricoverato in una struttura psichiatrica.
Brema, 08 giugno 2026
Il tribunale regionale di Brema ha condannato lunedì un tedesco di 35 anni a otto anni e mezzo di carcere per la pianificazione di un attentato terroristico di matrice islamista a Bremerhaven, mentre il nipote di 20 anni è stato assolto e ricoverato in una struttura psichiatrica.
I giudici contestano all'imputato i reati di accordo per omicidio, accordo per il compimento di un'esplosione e finanziamento del terrorismo. La sentenza non è ancora definitiva.
Come riporta la rivista "buten un binnen", il nipote ha ammesso i piani corrispondenti nel corso del processo. Secondo l'accusa, uno degli uomini voleva uccidere il maggior numero possibile di persone con un giubbotto esplosivo artigianale. Volevano, secondo l'accusa, uccidere quante più persone possibile con armi da fuoco.
Contesto: i piani dell'attentato
La procura parla di piani per un "attentato di matrice jihadista" contro un ospedale non meglio precisato a Bremerhaven. La procura accusa gli imputati, tra l'altro, di accordo per omicidio e di preparazione di un grave atto di violenza contro lo Stato.
Gli uomini imputati avrebbero deciso di compiere l'azione nell'estate del 2025. Il tribunale si è dichiarato convinto che i due tedeschi avessero concretizzato i loro piani nell'estate scorsa. Secondo il tribunale, gli imputati sarebbero zio e nipote.
Come possibile obiettivo avrebbero preso in considerazione una clinica, un grande evento pubblico o una sinagoga a Bremerhaven. Gli uomini volevano costruire il giubbotto esplosivo nell'abitazione della madre dell'imputato di 35 anni, ha spiegato il tribunale nelle motivazioni della sentenza.
Indagini e arresto
La donna ordinò tre sostanze per un test nella sua cucina. Tre sostanze sarebbero state ordinate, ma "ulteriori sostanze rilevanti" mancavano ancora, ha riferito il tribunale regionale. Poiché il denaro per i componenti non era sufficiente e le autorità intervennero, secondo il tribunale non si arrivò alla costruzione degli ordigni.
Il piano prevedeva che il ventenne azionasse il giubbotto esplosivo artigianale all'arrivo delle forze di polizia. Gli investigatori sono incappati per caso nelle chat tra i due uomini nel quadro di altre indagini e li hanno arrestati. I due sospettati erano stati arrestati lo scorso settembre a Bremerhaven e da allora sono in custodia cautelare.
L'imputato più giovane ha reso una confessione nel corso del processo. Suo zio, stando al resoconto, non si è finora espresso sulle accuse. Il tribunale ha stabilito che il complice e nipote, affetto da disturbi psichici, ha una capacità di intendere e di volere soltanto parziale.
Svolgimento del processo e confessione
Rischiavano fino a 15 anni di carcere. La sentenza contro il 35enne si colloca, con otto anni e mezzo, al di sotto di tale pena massima. Il tribunale regionale di Brema ha condannato un uomo di 35 anni a otto anni e mezzo di carcere per un attentato terroristico pianificato.
L'assoluzione del coimputato di 20 anni è avvenuta perché il tribunale, a causa della sua malattia psichica, gli ha riconosciuto una capacità di intendere e di volere soltanto parziale. Al posto di una pena detentiva, il tribunale ha disposto il ricovero in una struttura psichiatrica.
La sentenza non è ancora definitiva, cosicché entrambe le parti possono presentare ricorso entro i termini di legge. Le autorità di sicurezza avevano interpretato il caso come una prova del fatto che le pianificazioni di attentati islamisti in Germania continuano a rappresentare una seria minaccia.
Conseguenze e questioni aperte
Il processo aveva sollevato la questione di quanto fossero radicalizzati i due cittadini tedeschi e di quali reti disponessero eventualmente. Gli investigatori hanno esaminato, secondo "buten un binnen", anche l'eventuale esistenza di contatti con gruppi islamisti all'estero.
La difesa aveva sollevato dubbi sulla capacità di intendere e di volere del 35enne, senza tuttavia ottenere ragione. Il tribunale ha ritenuto non sussistenti i presupposti per una capacità di intendere e di volere ridotta nel caso dell'imputato più anziano.
Con la sentenza si conclude un procedimento che ha tenuto impegnata la situazione della sicurezza a Brema e Bremerhaven per mesi. Dopo la diffusione della notizia dei piani, la città di Bremerhaven aveva rafforzato le proprie misure di sicurezza presso cliniche e grandi eventi pubblici.
Questions & Answers
Chi ha condannato il tribunale regionale di Brema?
Il tribunale regionale di Brema ha condannato un tedesco di 35 anni a otto anni e mezzo di carcere per aver pianificato un attentato terroristico di matrice islamista a Bremerhaven.
Qual era l'obiettivo dell'attentato pianificato?
La procura parla di piani per un attentato di matrice jihadista contro un ospedale non meglio precisato a Bremerhaven.
Cosa è successo al coimputato di 20 anni?
Il nipote di 20 anni è stato assolto, ma, secondo il tribunale, dovrà essere ricoverato in una struttura psichiatrica a causa della sua malattia psichica e della ridotta capacità di intendere e di volere.
Sentenza a Brema: 35enne condannato per attentato | quotidiano360