Pechino, 11 luglio 2026

Il tifone „Bavi" ha toccato terra nella tarda serata di sabato (ora locale) nella città costiera orientale di Taizhou, nella provincia dello Zhejiang, e le autorità cinesi hanno successivamente messo in salvo circa 1,8 milioni di persone, secondo quanto da loro dichiarato.

Con venti fino a 144 chilometri orari, „Bavi" aveva raggiunto una notevole intensità prima di raggiungere la costa, secondo il Centro meteorologico nazionale della Cina. In precedenza il centro aveva emesso il secondo livello più alto di allerta – un'allerta arancione – nel suo sistema a quattro livelli. L'autorità aveva tuttavia messo in guardia da piogge estreme: „die Behörde warnte jedoch vor extremen Regenfällen“.

Livello di allerta e situazione meteorologica

Già prima dell'arrivo della tempesta le autorità in Cina avevano messo in salvo più di 1,8 milioni di persone a causa di un tifone in avvicinamento, „und in Peking sowie rund 34.000 in Schanghai“. Secondo i media statali, solo nella provincia dello Zhejiang, dove si trova anche Taizhou, sono state evacuate circa 1,7 milioni di persone. Nella provincia vicina del Fujian, secondo le autorità, sono state messe in salvo più di 100.000 persone.