Vienna, 03 luglio 2026
Il consumo di cemento in Austria è crollato di circa il 25% nel giro di tre o quattro anni dalla fine del boom edilizio, come comunica l'Associazione dei produttori austriaci di cemento (VÖZ).
Andamento del mercato ed export come sostegno
Nonostante il crollo sul mercato interno, gli stabilimenti austriaci hanno comunque prodotto l'anno scorso 4,53 milioni di tonnellate di cemento, lo 0,4% in più rispetto al 2024. Questo lieve aumento è tuttavia riconducibile esclusivamente a esportazioni aggiuntive, secondo quanto dichiarato dal direttore generale della VÖZ Sebastian Spaun. "Dass die österreichischen Werke zuletzt dennoch etwas mehr produzierten, ist ausschließlich auf zusätzliche Exporte zurückzuführen. Diese Strategie ist aber nicht nachhaltig bedienbar." Il consumo di cemento in Austria si attesta così su un livello basso simile a quello di Germania e Francia, dove è recentemente sceso al di sotto dei valori precedenti alla Seconda guerra mondiale.
