Il Consiglio Nazionale approva regole più severe per vape, sigarette elettroniche monouso e sacchetti di nicotina
Vienna, 08 luglio 2026
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Summary
Il Consiglio Nazionale ha approvato mercoledì un pacchetto di misure contro il crescente consumo di sigarette elettroniche e sacchetti di nicotina tra i giovani. I punti chiave sono il divieto delle sigarette elettroniche monouso, il divieto di vendita di prodotti a base di nicotina senza tabacco ai minori di 18 anni e il divieto di vendita per corrispondenza.
Vienna, 08 luglio 2026
Il Consiglio Nazionale ha approvato mercoledì regole più severe per sigarette elettroniche, vape monouso e prodotti a base di nicotina senza tabacco come i sacchetti, al fine di rafforzare la tutela dei giovani e regolamentare il mercato della nicotina in rapida espansione.
Con i voti di SPÖ, ÖVP, NEOS e Verdi, il Consiglio Nazionale ha approvato mercoledì un pacchetto che si rivolge soprattutto alle giovani consumatrici e ai giovani consumatori. La segretaria di Stato Ulrike Königsberger-Ludwig ha parlato di un cambio di paradigma: "Wir drehen die Logik um: Entscheidend ist nicht, wie ein Produkt heißt."
Il cuore della novella è il divieto delle sigarette elettroniche monouso. Il governo reagisce così ai dati secondo cui circa un quindicenne su quattro ha consumato sigarette elettroniche nel mese scorso. Inoltre, i prodotti a base di nicotina senza tabacco come i sacchetti saranno in futuro equiparati ai prodotti del tabacco, in modo da poter prevedere anche per essi limiti massimi di nicotina e avvertenze.
Divieto delle sigarette elettroniche monouso e regolamentazione dei sacchetti
È stato inoltre approvato un divieto esplicito di vendita di prodotti a base di nicotina senza tabacco ai minori di 18 anni, nonché un divieto di vendita per corrispondenza. L'obiettivo è interrompere il commercio online di prodotti a base di nicotina ai minorenni, che finora è stato considerato una porta d'ingresso.
In caso di violazione sono previste sanzioni amministrative di 500 euro, fino a 2.000 euro in caso di recidiva. L'entrata in vigore delle disposizioni sanzionatorie è prevista per il giorno 20 del mese successivo. Le regole si orientano quindi al quadro sanzionatorio esistente per i prodotti del tabacco.
Quadro sanzionatorio e calendario
Königsberger-Ludwig ha motivato l'urgenza con la dinamicità del mercato: "Der Markt für Nikotinprodukte hat sich massiv verändert. Deshalb verbieten wir Einweg-E-Zigaretten, setzen klare Regeln für neue Nikotinprodukte und stärken den Schutz von Kindern und Jugendlichen."
La segretaria di Stato ha inoltre richiamato l'attenzione sulle conseguenze sanitarie: il 58 per cento delle circa 1.500 pazienti ricoverate e pazienti ricoverati lo scorso anno in ospedali austriaci per intossicazione da nicotina aveva meno di quattro anni. Molti casi sarebbero riconducibili a sacchetti o liquidi contenenti nicotina lasciati liberamente accessibili nelle abitazioni.
Contesti sanitari
Con l'equiparazione dei sacchetti ai prodotti del tabacco si colmerebbe "eine wirkliche Lücke im Jugendschutz". In futuro per tali prodotti potranno essere emanati limiti massimi di nicotina e avvertenze – uno strumento finora previsto solo per i classici prodotti del tabacco.
In plenaria si è discusso anche del previsto divieto di gettare sigarette elettroniche e liquidi nei parchi giochi per bambini. Mentre SPÖ, ÖVP, NEOS e Verdi lo considerano un contributo importante alla pulizia e alla tutela dei bambini, la FPÖ ha criticato la regolamentazione come troppo circoscritta.
Critiche della FPÖ al divieto di abbandono dei rifiuti
Il deputato liberale Christoph Steiner ha sostenuto che un divieto limitato ai soli parchi giochi per bambini non sia sufficientemente ampio: "Wenn ich das Tabakerzeugnis, das E-Liquid, dann wegwerfe irgendwo im Volksgarten oder so, ist es dann wieder wurscht." La FPÖ ha chiesto invece un divieto generalizzato di littering per i prodotti a base di nicotina.
I Verdi hanno dal canto loro sottolineato la necessità di una chiara etichettatura e di una limitazione degli aromi che si rivolgono specificamente ai giovani. Hanno richiamato le esperienze di altri paesi europei, dove i divieti di aromi hanno portato a una netta diminuzione del consumo tra i giovani.
Con la novella il governo persegue un approccio preventivo: anziché vietare singoli prodotti a posteriori, il legislatore dovrà poter reagire più rapidamente ai nuovi prodotti a base di nicotina. A tal fine vengono ampliate le competenze del Ministero della Salute, per poter classificare direttamente le categorie di prodotti sotto il profilo regolatorio.
Königsberger-Ludwig ha ammonito in proposito sulla velocità di innovazione dell'industria: "Gesundheitsschutz darf nicht langsamer sein als die Marketingabteilungen der Nikotinindustrie." La futura regolamentazione dovrà quindi essere tecnologicamente neutra e non legata alle denominazioni dei prodotti.
Impatti economici e contesto UE
Per gli operatori economici interessati la novella comporta adeguamenti profondi: i produttori devono riorientare la propria gamma, i rivenditori rivedere i propri canali di distribuzione. Particolarmente colpito è il commercio online, poiché il divieto di vendita per corrispondenza è destinato a tagliare un canale di vendita significativo.
Dopo la prima lettura il Consiglio Nazionale ha inviato il disegno di legge alla commissione Salute, che ora procederà alla messa a punto parlamentare. Se la legge entrerà in vigore come previsto, l'Austria sarà uno dei primi paesi UE a includere sistematicamente i prodotti a base di nicotina senza tabacco nella regolamentazione del tabacco.
Osservatrici e osservatori si attendono tuttavia controversie giuridiche, in particolare riguardo alla proporzionalità del divieto di vendita per corrispondenza e a questioni relative al mercato interno UE. La Commissione UE aveva di recente ammonito più Stati membri a evitare iniziative nazionali isolate sui prodotti a base di nicotina.
Indipendentemente da ciò, le esperte e gli esperti in dipendenze considerano la decisione un passo da tempo necessario. Sottolineano che il consumo di nicotina in giovane età può compromettere lo sviluppo cerebrale e aumentare significativamente il rischio di una successiva dipendenza.
Prospettive sulle ulteriori deliberazioni
La votazione definitiva in plenaria è attesa nelle prossime settimane di seduta. Entro quella data potranno essere presentati emendamenti, in particolare sui divieti di aromi, sulle dimensioni delle confezioni e sui periodi transitori per il commercio.
È certo: con la decisione il Consiglio Nazionale lancia un segnale chiaro all'industria della nicotina e reagisce a un cambiamento di mercato che negli ultimi anni ha acquisito rapidamente slancio con la diffusione delle vape monouso e dei sacchetti.
Il governo federale ha annunciato che le nuove regole saranno comunicate insieme ai servizi di prevenzione delle dipendenze e alle scuole. Campagne informative dovranno sensibilizzare in particolare i genitori sui rischi dei prodotti contenenti nicotina e indicare le offerte di aiuto per le persone colpite.
Questions & Answers
Cosa ha deciso concretamente il Consiglio Nazionale?
Il Consiglio Nazionale ha deciso il divieto delle sigarette elettroniche monouso, il divieto di vendita di prodotti a base di nicotina senza tabacco come i sacchetti ai minori di 18 anni, il divieto di vendita per corrispondenza, nonché la possibilità di prevedere limiti massimi di nicotina e avvertenze per tali prodotti.
Consiglio Nazionale: vape e sacchetti di nicotina – nuove | quotidiano360