Il Brasile batte la Scozia 3:0 e si qualifica come primo del gruppo agli ottavi di finale
Miami, 25 giugno 2026
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Summary
Il Brasile ha vinto l'ultima partita della fase a gironi della Coppa del Mondo di calcio 2026 a Miami per 3:0 contro la Scozia e si è qualificato come vincitore del Gruppo C agli ottavi di finale. Vinícius Júnior ha segnato una doppietta (7'/45'+3), Matheus Cunha ha fissato il risultato (60'), e Neymar ha festeggiato il suo ritorno in campo dopo 32 mesi di stop per infortunio.
Miami, 25 giugno 2026
Con un 3:0 (2:0) sulla Scozia, il Brasile si è assicurato giovedì a Miami la vittoria nel Gruppo C della Coppa del Mondo e si è qualificato come primo del gruppo agli ottavi di finale del Mondiale di calcio 2026.
Ai brasiliani è bastata una vittoria convincente davanti a 64.478 spettatori al Miami Stadium, alla terza e ultima giornata della fase a gironi, per piazzarsi in vetta con sette punti e una migliore differenza reti rispetto al Marocco. Il Marocco, che in contemporanea non è andato oltre il 4:2 contro Haiti, deve accontentarsi del secondo posto e di un sorteggio più complicato nei sedicesimi di finale.
Vantaggio iniziale grazie a un errore scozzese
Già al settimo minuto Vinícius Júnior ha rotto l'equilibrio. Il difensore scozzese Scott McKenna ha commesso un passaggio fatale in fase di costruzione verso Rayan, che ha servito palla attraverso l'area di rigore a Vinícius Júnior. L'ala del Real Madrid ha saltato il portiere Angus Gunn con un rapido cambio di direzione e ha insaccato l'1:0. È stato il suo terzo gol nel torneo, dopo le due reti messe a segno in precedenza nel corso della competizione.
I sudamericani hanno controllato chiaramente la partita dopo il gol iniziale, ma hanno sciupato alcune buone occasioni. Al 22' Vinícius Júnior ha festeggiato ancora, ma la rete è stata annullata dopo consultazione VAR. Davanti agli occhi di ex campioni del mondo come Roberto Carlos, Rivaldo, Kaká, Cafu e Ronaldo, presenti in tribuna, i brasiliani inizialmente non sono riusciti a raddoppiare.
Vinícius Júnior raddoppia di testa
Solo poco prima dell'intervallo è arrivato il liberatorio 2:0. Su un cross di Bruno Guimarães, il portiere scozzese Gunn è mancato il pallone; sul secondo palo Vinícius Júnior ha insaccato di testa indisturbato nella porta vuota (45'+3). Nel finale Matheus Cunha (45') e Rayan (45'+6) hanno sprecato altre occasioni limpide, e Gunn ha negato con una parata un passivo ancora più pesante all'intervallo (45'+7).
Anche nella ripresa la Seleção si è mostrata determinata. Solo 51 secondi dopo il fischio d'inizio, Vinícius Júnior si è presentato solo davanti a Gunn su un geniale passaggio filtrante di Lucas Paquetá, ma ha trovato i piedi del portiere. Poco dopo il 25enne ha mancato il bersaglio da breve distanza (81') ed è stato nuovamente respinto da Gunn (79').
Cunha firma la rete più bella della serata
La rete più bella della serata l'ha realizzata al 60' Matheus Cunha. Bruno Guimarães, che aveva già preparato il 2:0, ha resistito con decisione a Kenny McLean e ha servito con grande lettura di gioco il sopraggiungente Cunha. L'ex calciatore della Bundesliga ha insaccato con freddezza il 3:0. È stato il primo gol nel torneo per l'attaccante, che aveva giocato nella Bundesliga tedesca con Hertha BSC e RB Leipzig.
Gli scozzesi, che hanno chiuso il torneo con la prestigiosa sfida contro i cinque volte campioni del mondo, hanno cercato di reagire. Al 64' Lewis Ferguson ha impegnato il portiere brasiliano Alisson con una punizione diretta, e Scott McTominay ha tentato di testa in seguito. Anche Lawrence Shankland ha creato pericolo di testa (74'), ma i "Bravehearts" non sono riusciti a segnare.
Il ritorno emozionante di Neymar
Il momento più emozionante della serata si è verificato al 76', quando Carlo Ancelotti ha concesso il cambio al lungodegente Neymar. Prima dell'ingresso in campo, Ronaldinho lo aveva abbracciato con affetto nel tunnel degli spogliatoi. Il 34enne, che aveva saltato le prime due partite del Mondiale per un infortunio al polpaccio, ha disputato la sua quarta partita in un Mondiale con il Brasile dopo poco più di 32 mesi. Con 128 presenze e 79 reti in nazionale, è il miglior marcatore della storia della Seleção. Poco dopo è andato vicino al gol, ma la sua conclusione al 90' è finita direttamente tra le braccia di Gunn.
Al fischio finale è arrivata la certezza del primo posto nel girone per il Brasile, accompagnato da un pizzico di malinconia: la Scozia ha concluso la fase a gironi con tre punti grazie alla precedente vittoria contro Haiti, ma la differenza reti di 1:4 e il terzo posto nel Gruppo C rendono molto improbabile la qualificazione agli ottavi. Solo le otto migliori terze classificate accedono al turno successivo.
Prospettive per gli ottavi di finale
Per il Brasile si prosegue lunedì prossimo (ore 19:00) contro la seconda classificata del Gruppo F. Ancelotti può contare su una rosa ampia, nella quale, oltre ai marcatori Vinícius Júnior e Matheus Cunha, è di nuovo disponibile anche il rientrante Neymar. Soprattutto le opzioni offensive della Seleção sono considerate in questo torneo una delle principali forze della squadra.
La prestazione di mercoledì sera ha sottolineato le ambizioni del Brasile di conquistare il sesto titolo mondiale. La squadra è apparsa gioiosa nel gioco, tecnicamente forte e molto rilassata, mentre la difesa ha concesso pochissimi problemi seri. La Scozia si è presentata come un avversario scomodo, ma alla fine incapace di impensierire.
Nel complesso, per i sudamericani è stata l'attesa prova di forza per chiudere la fase a gironi. La Seleção, che nel girone ha ottenuto sette punti contro Haiti, Stati Uniti e ora Scozia, può legittimamente cullare speranze di un torneo lungo.
Anche per gli spettatori allo stadio la serata è stata uno spettacolo: la "Tartan Army" dei tifosi scozzesi, che in precedenza aveva animato Boston, ha creato atmosfera, ma a Miami era in netta minoranza rispetto alle decine di migliaia di sostenitori brasiliani. Il clima dello stadio somigliava a una partita in casa per i sudamericani.
Con la vittoria nel girone, il Brasile ha centrato l'obiettivo minimo e tolto la pressione della fase a gironi. Le prossime sfide saranno più impegnative, ma i brasiliani affrontano la fase a eliminazione diretta con la fiducia di tre vittorie in quattro partite di Mondiale.
Il ritorno di Neymar in campo è stato invocato dai tifosi con cori dopo che aveva saltato le prime due partite per infortunio. L'ingresso al 76' è stato accolto da un grande entusiasmo, segno della popolarità ancora intatta del fuoriclasse.
Il fatto che la Scozia abbia perso alla fine per 0:3 è dipeso anche dalla classe individuale dei brasiliani. Mentre la difesa degli scozzesi è stata messa in difficoltà dai rapidi esterni della Seleção, Vinícius Júnior e Rayan, alla propria manovra è mancata la capacità di pungere.
Già nei primi minuti di gioco si è capito che gli scozzesi erano con le spalle al muro. La squadra del tecnico Steve Clarke ha provato a giocare con coraggio in avanti, ma non ha trovato soluzioni contro la disciplinata difesa del Brasile.
Nel finale il Brasile ha gestito il vantaggio con autorità, lasciando correre palla e avversario. La Scozia ha riversato tutto in attacco, ma non è più riuscita a impensierire seriamente il compatto reparto difensivo brasiliano.
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Brasile 3:0 Scozia – Doppietta di Vinícius che vale il | quotidiano360