Governo Merz sotto pressione: giuramento rinviato, critiche sui cambi di personale
Berlino, 29 luglio 2026
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Summary
Il Cancelliere federale Friedrich Merz (CDU) è sotto pressione dopo una serie di otto cambi di personale in una settimana e mezza. Il giuramento dei nuovi ministri è rinviato a causa della pausa estiva parlamentare, presumibilmente al 9 settembre. Dai comitati regionali della CDU, in particolare dalla Renania-Palatinato, arrivano dure critiche allo stile di guida del Cancelliere.
Berlino, 29 luglio 2026
Il Cancelliere federale Friedrich Merz (CDU) si trova esposto a crescenti critiche provenienti dalle proprie fila dopo un'ondata di cambi di personale nel governo, nel partito e nel gruppo parlamentare, mentre il giuramento dei nuovi ministri è previsto solo per il 9 settembre a causa della pausa estiva del Bundestag.
Il Cancelliere federale Friedrich Merz (CDU) si trova esposto a crescenti critiche provenienti dalle proprie fila dopo un'ondata di cambi di personale nel governo, nel partito e nel gruppo parlamentare. Nel giro di una settimana e mezza dalle dimissioni del presidente del gruppo parlamentare dell'Unione Jens Spahn, Merz ha effettuato o avviato otto modifiche di personale, quattro delle quali saranno finalizzate in questa giornata. I nuovi ministri riceveranno le lettere di nomina dal Presidente federale, ma il giuramento solenne davanti al Bundestag dovrà attendere a causa della pausa estiva dei 630 deputati.
Il rinvio del giuramento è giuridicamente controverso sotto il profilo costituzionale, ma il governo federale lo considera legittimo. Il Presidente federale Frank-Walter Steinmeier consegnerà le lettere di nomina a Nina Warken, Carsten Linnemann e Steffen Bilger a mezzogiorno. Il giuramento davanti al Parlamento avverrà presumibilmente nella prima settimana di sedute dopo la pausa estiva, il 9 settembre.
Giuramento rinviato: discussione costituzionale
Il momento di apertura della riorganizzazione è stato segnato dalle dimissioni di Jens Spahn dalla carica di presidente del gruppo parlamentare CDU/CSU al Bundestag. A scatenare la decisione era stato il dibattito pubblico su una maternità surrogata negli USA, che Spahn e suo marito Daniel Funke avevano reso nota a luglio. Accordi di questo tipo aggirano un divieto vigente in Germania e una corrispondente deliberazione del congresso della CDU. Già il giorno dopo, Merz aveva annunciato allo ZDF di voler ampliare la riorganizzazione oltre la successione di Spahn: "Es könnte eine Gelegenheit sein, noch einmal über die Aufstellung der Bundesregierung nachzudenken."
Al centro delle critiche vi è la rimozione del ministro dei Trasporti Patrick Schnieder. Merz aveva informato Schnieder giovedì della sua intenzione di revocarlo. Per tre giorni, tuttavia, questo passo non è stato comunicato pubblicamente, perché il successore previsto, il deputato Fritz Güntzler, aveva disdetto all'ultimo momento. Güntzler aveva acconsentito la sera prima dell'annuncio previsto, ma durante la notte aveva maturato dubbi sulla propria idoneità e si era ritirato. Schnieder aveva quindi chiesto lui stesso la rimozione per porre fine allo "unwürdigen Zustand". "Schnieder stand wie blöd da, komplett beschädigt", ha citato la redazione della SWR il reporter di politica regionale Gernot Ludwig. "Daraufhin hat er selbst die Reißleine gezogen und um seine Entlassung gebeten."
Come nuovo ministro federale dei Trasporti è previsto Steffen Bilger, finora primo segretario parlamentare del gruppo dell'Unione. Bilger è stato per nove anni membro della commissione Trasporti, dal 2018 al 2021 segretario di Stato parlamentare presso il ministero dei Trasporti e coordinatore del governo federale per il trasporto merci e la logistica. Dirk Flege dell'Allianz pro Schiene lo ha definito un "versierten Verkehrspolitiker", molto esperto nel settore del trasporto merci. Il politico dei trasporti Matthias Gastel (Verdi), interpellato dalla ARD, ha invece dichiarato di non averlo percepito come "Typ für mutige Entscheidungen und klare Prioritäten".
La rimozione di Schnieder e il ruolo di Güntzler
Merz ha motivato il cambio al ministero federale dei Trasporti con il programma di investimenti derivante dal fondo speciale da 500 miliardi per infrastrutture e protezione del clima. "Letztendlich brauchen wir erheblich mehr Geld für Schienen und Stellwerke, Straßen und Brücken und auch für den Schienenpersonennahverkehr", ha detto il ministro bavarese dei Trasporti Christian Bernreiter. "Ich möchte, dass er im Bundesverkehrsministerium jetzt die Chance nutzt, die das Investitionsprogramm aus unserem Sondervermögen bietet", ha formulato il Cancelliere le aspettative nei confronti di Bilger.
Anche nella CDU della Renania-Palatinato, la terra d'origine di Schnieder, la vicenda ha provocato notevole malumore. Il gruppo parlamentare della CDU renano-palatinato ha annullato un incontro con il Cancelliere. In una lettera a Merz, di cui la Süddeutsche Zeitung è in possesso, si legge che uno scambio personale presuppone "ein Mindestmass an gegenseitigem Vertrauen und Wertschätzung". "Im Klartext heißt das: Die rheinland-pfälzische CDU-Fraktion hat überhaupt keine Lust, sich mit Bundeskanzler Merz zu treffen", ha commentato il giornalista della SWR Ludwig. Il gruppo parlamentare ha criticato il fatto che il modo in cui si era trattato Schnieder avesse suscitato "erhebliches Unverständnis". Il fratello di Schnieder, Gordon Schnieder, è ministro-presidente della Renania-Palatinato e guida il comitato regionale della CDU.
Le critiche allo stile di guida del Cancelliere si estendono oltre la Renania-Palatinato. Nella riunione della direzione federale della CDU di lunedì, il presidente del comitato regionale CDU di Brema, Heiko Strohmann, ha detto rivolgendosi a Merz: "Sie leiten hier keine Firma, sondern eine Partei." Ha così respinto il cambiamento percepito come tecnocratico. Anche Tino Sorge, finora segretario di Stato al ministero della Salute, si è espresso in modo critico lunedì. Al Cancellierato si respingono le accuse e si sottolinea che il modo in cui Merz tratta i suoi collaboratori è stato percepito come "fordernd, aber wenig empathisch".
Critiche dalle proprie fila
Friedrich Merz non ha esperienza in incarichi di governo. È un fattore che gioca un ruolo nel dibattito in corso. Il Cancelliere ha parlato di una "Neujustierung" della squadra di governo. Il rinvio del giuramento a settembre rafforza tuttavia l'impressione di una fase di incertezza. Il governo federale ritiene il giuramento tardivo giuridicamente sostenibile, ma politicamente comporta rischi: i nuovi ministri possono di fatto entrare in carica subito dopo la nomina, ma l'atto solenne davanti al Parlamento resta sospeso.
Oltre ai cambi ministeriali, mercoledì è in programma l'elezione di Thorsten Frei a nuovo presidente del gruppo parlamentare CDU/CSu al Bundestag. Frei, Warken e Schnieder riceveranno innanzitutto dal Presidente federale le lettere di dimissioni; successivamente verranno consegnate le lettere di nomina a Warken, Linnemann e Bilger. Frei, come nuovo capo del Cancellierato, dovrà coordinare il lavoro di governo. Nina Warken, fino ad ora ministra federale della Salute, passa alla guida del Cancellierato. Carsten Linnemann, finora segretario generale della CDU, assume il dicastero della Salute.
Nei notiziari del Bundestag il dibattito sulla maternità surrogata continua a far discutere. Un'ordinanza di surrogacy come quella di Jens Spahn e Daniel Funke aggira il divieto tedesco e la deliberazione del congresso della CDU. Sul piano politico il caso resta un peso anche dopo il ritiro di Spahn: in una dichiarazione aveva annunciato di voler porre fine allo "unwürdigen Zustand". Sulla surrogacy, Spahn aveva sollecitato un chiarimento tempestivo della situazione giuridica.
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Governo Merz sotto pressione: giuramento e critiche | quotidiano360