Vienna, 11 luglio 2026

Un sedicenne è accusato di aver aggredito e minacciato di morte con un coltello da cucina un addetto alla sicurezza di 23 anni in un centro di crisi di Vienna-Neubau nella tarda serata di venerdì 10 luglio 2026.

Secondo quanto riferito dalle autorità, l'episodio si è verificato poco dopo le 23 in una struttura di accoglienza per persone in situazione di crisi situata nel settimo distretto della capitale austriaca. Il giovane avrebbe prima colpito il dipendente con un guantone da boxe e poi, dopo essersi armato di un coltello da cucina, lo avrebbe minacciato di morte più volte.

L'addetto alla sicurezza è riuscito a sottrarsi all'aggressione rifugiandosi su un balcone della struttura, da dove ha potuto contattare la polizia e mettersi in salvo. In un momento successivo, il sedicenne avrebbe scagliato il coltello contro il dipendente, ma l'arma ha urtato contro la porta a vetri del balcone, chiusa, ed è rimbalzata, consentendo a un educatore presente sul posto di metterla in sicurezza.

La dinamica dell'aggressione

Sul posto sono intervenute le forze del Stadtpolizeikommandos Josefstadt, che hanno preso in consegna il giovane. Il dipendente, sotto choc per l'accaduto, ha potuto raccontare la dinamica dell'aggressione agli agenti intervenuti.