Galeria esamina la redditività di 33 filiali in tutta la Germania – quattro sedi in Nordreno-Vestfalia sono a rischio immediato
Colonia, 22 luglio 2026
Jacopo Strada / Wikimedia Commons / Public domain
Summary
La catena di grandi magazzini Galeria sta esaminando la redditività di 33 delle sue 83 filiali ancora esistenti in tutta la Germania. In Nordreno-Vestfalia sono sette le sedi sotto verifica, tra cui tre a Colonia e una nel Rhein-Ruhr-Zentrum di Mülheim.
Colonia, 22 luglio 2026
La catena di grandi magazzini Galeria ha classificato come critiche 33 delle sue ancora 83 filiali a livello nazionale e intende verificarne la redditività; in Nordreno-Vestfalia sono coinvolte sette sedi, tra cui tre a Colonia e la filiale nel Rhein-Ruhr-Zentrum di Mülheim.
Contesto della crisi
La catena di grandi magazzini Galeria ha classificato come critiche 33 filiali a livello nazionale e intende esaminarle singolarmente sotto il profilo della redditività. Come comunicato dall'azienda, in tutte le sedi si terranno colloqui con i proprietari degli immobili sulle condizioni di locazione e sugli adeguamenti delle superfici. L'amministratore delegato di Galeria, Tilo Hellenbock, ha dichiarato: "Wir werden jeden Standort einzeln und ergebnisoffen betrachten". Qualora nelle trattative non si trovi una soluzione sostenibile, la continuità delle rispettive filiali sarà a rischio.
Secondo quanto riferito da Galeria, nella verifica si prendono in considerazione come criteri di selezione soprattutto l'onere locativo e la capacità redditizia dei singoli punti vendita. Già a giugno era emerso che circa 30 delle allora 83 filiali esistenti erano considerate a rischio. Da allora l'azienda ha ulteriormente ampliato il cerchio delle sedi critiche, portando ora a 33 i punti vendita sotto esame.
Sedi coinvolte nel sud-ovest
Delle 33 filiali, cinque si trovano nel Baden-Württemberg. Le sedi interessate sono Heilbronn, Mannheim, Offenburg, Singen e Friburgo, in quest'ultimo caso presso la sede di Europaplatz. Ulteriori quattro filiali si trovano in Renania-Palatinato, precisamente a Bad Kreuznach, Coblenza, Magonza e Spira. Si delinea così l'intenzione del gruppo di riposizionare la propria rete di filiali soprattutto nella metà sud-occidentale della Germania.
Focus sulla Renania Settentrionale-Vestfalia
In Nordreno-Vestfalia sono sette delle ancora 17 filiali aperte a finire sotto esame. A livello nazionale si tratta di 83 filiali, 17 delle quali in Nordreno-Vestfalia. A Colonia sono tre le sedi interessate dalla verifica di redditività: Breite Straße, Hohe Straße e la sede nel quartiere di Nippes. Anche la filiale nel Rhein-Ruhr-Zentrum di Mülheim rientra, secondo informazioni dell'agenzia di stampa dpa, tra le sedi in esame – "Darunter Euskirchen, Kleve, Mülheim mit der Filiale im Rhein-Ruhr-Zentrum und Münster mit dem Standort in der Salzstraße".
A Berlino quattro delle complessive 33 sedi a rischio sono interessate dalla verifica. Il processo di ristrutturazione si concentra dunque non solo sulla popolosa Nordreno-Vestfalia, ma anche sull'area della capitale. Nel complesso Galeria occupa, secondo i propri dati, più di 10.000 persone – e sono altrettanti i posti di lavoro potenzialmente in gioco, qualora le sedi dovessero effettivamente chiudere.
Insolvenza e nuovi proprietari
Alla base della nuova verifica delle sedi vi è la difficile situazione economica dell'azienda. All'inizio del 2024 Galeria – all'epoca di proprietà della Signa Holding dell'investitore René Benko – aveva presentato domanda di insolvenza per la terza volta in quattro anni. Una delle cause era rappresentata dalle difficoltà finanziarie della casa madre Signa. Dopo l'insolvenza l'azienda è stata rilevata dalla società di investimento statunitense NRDC e dalla società di investimento dell'imprenditore Bernd Beetz.
Finanziamento tramite Gordon Brothers
Per stabilizzare l'attività corrente, alla fine di giugno Galeria aveva ottenuto un prestito fino a 160 milioni di euro dalla società di investimento statunitense Gordon Brothers. "Das Geld ist an einen auf drei Jahre angelegten Sanierungsplan geknüpft, der auch vorsieht, das Filialnetz von nun 33 Häusern zu prüfen". La verifica è quindi esplicitamente parte del programma di ristrutturazione concordato con i finanziatori.
Un portavoce dell'azienda non ha reso noto quando cadranno le decisioni definitive sulle filiali interessate. Per alcune sedi i colloqui sono già in corso, per altre devono ancora iniziare. Galeria aveva spiegato che tutti i grandi magazzini devono operare in modo sostenibile e redditizio. Qualora ciò non fosse realizzabile in singole sedi, non si escludono nemmeno chiusure.
Possibili trasferimenti e nuove aperture
Parallelamente all'analisi dello stato attuale, l'azienda sta esaminando, secondo i propri dati, anche trasferimenti in altre sedi e persino nuove aperture. L'obiettivo non sarebbe quindi solo ridurre la rete di filiali, ma riorganizzarla strategicamente. Nell'estate del 2024 erano già state chiuse nove sedi. Con l'attuale ondata, il numero dei grandi magazzini ancora esistenti potrebbe diminuire ulteriormente.
Poiché tutte le filiali presenterebbero un potenziale di ottimizzazione sotto questo profilo, colloqui con i proprietari degli immobili dovranno svolgersi anche nelle restanti 50 sedi. La verifica in corso non è dunque limitata alle 33 sedi critiche, ma riguarda l'intera rete rimanente. La direzione ha sottolineato che ogni filiale verrà esaminata singolarmente e a esito aperto.
Effetti su dipendenti e centri città
Il settore nel suo complesso è sotto pressione: con l'attuale processo di consolidamento di Galeria, il panorama dei centri urbani tedeschi cambia in modo percepibile. Chiusure o riduzioni dei grandi magazzini hanno conseguenze sull'attrattività di molti centri cittadini, ma anche sui dipendenti che vi operano. Sindacati e consigli aziendali richiedono di norma, in queste procedure, un contratto collettivo sociale e tutele occupazionali.
Per i collaboratori e le collaboratrici delle sedi interessate, la fase di verifica significa soprattutto un periodo di incertezza. Finché non saranno prese decisioni su chiusura, riduzione o mantenimento delle sedi, restano aperte le conseguenze concrete su posti di lavoro, orari di apertura e assortimento. Il management ha richiamato, in tale contesto, il dialogo in corso con i proprietari degli immobili come leva decisiva.
In considerazione del piano di ristrutturazione della durata di tre anni, l'attuale verifica si inserisce in un processo di riorganizzazione di più lungo periodo. Entro la scadenza dell'accordo di finanziamento con Gordon Brothers, l'azienda deve dimostrare una redditività sostenibile. Se ciò non dovesse riuscire, si profilerebbe una nuova crisi finanziaria – con i relativi rischi per l'occupazione e per l'offerta di grandi magazzini nei centri cittadini.
Il servizio sulla verifica in corso delle filiali è stato ripreso, tra gli altri, dall'agenzia di stampa dpa e pubblicato il 22 luglio 2026 alle ore 12.10 nel contributo di WDR.de dal titolo "Schließungen von Galeria-Filialen". Il tema ha così raggiunto un'ampia risonanza a livello nazionale, riportando ancora una volta al centro del dibattito la questione del futuro del commercio di grandi magazzini in presenza.
Questions & Answers
Quali filiali Galeria in Nordreno-Vestfalia sono concretamente interessate?
In Nordreno-Vestfalia sono sette delle ancora 17 filiali aperte a finire sotto esame. A Colonia sono interessate le sedi di Breite Straße, Hohe Straße e la sede nel quartiere di Nippes; si aggiungono Euskirchen, Kleve, Mülheim con la filiale nel Rhein-Ruhr-Zentrum e Münster con la sede di Salzstraße.
Perché Galeria sta esaminando proprio ora 33 filiali?